Bruce Springsteen presenta una nuova playlist e rende omaggio a George Floyd

Il Boss torna in onda per la quinta puntata della sua trasmissione radiofonica e, oltre a presentare una nuova selezione musicale, rivolge un pensiero al 46enne afroamericano che ha perso la vita lo scorso 25 maggio.

In occasione del quinto appuntamento della sua trasmissione radiofonica, il Boss - in collegamento direttamente dalla sua casa in New Jersey - è tornato a ricoprire il ruolo da DJ e, a margine dell’ultima puntata di “Bruce Springsteen: From his home to yours”, ha rivolto un pensiero a George Floyd, l’afroamericano che ha perso la vita lo scorso 25 maggio a Minneaopolis.

Bruce Springsteen, nel presentare un nuova playlist, ha dedicato due sue canzoni, “American Skin (41 Shots)” e “Murder Incorporated”, alla memoria del 46enne deceduto dopo essere stato arrestato e bloccato a terra da un poliziotto.

"American skin (41 shorts)" è il brano scritto dal rocker del New Jersey per la morte di Amadou Diallo - lo studente liberiano residente a New York, ucciso a 23 anni da quattro poliziotti della NYPD, nel febbraio 1999, che spararono 41 colpi di pistola. Il ragazzo, disarmato, fu colpito 19 volte. Nel 2013 il Boss suonò questa canzone, dedicandola a Trayvon Martin - 17enne afroamericano, ucciso da George Zimmerman nel febbraio 2012 - durante il concerto del rocker andato in scena a Limerick, in Irlanda, in seguito all’assoluzione del vigilante della gated community di Sanford, in Florida.

"Otto minuti. Questa canzone è lunga quasi otto minuti", ha detto Springsteen presentando "American skin (41 shorts)" e ha aggiunto:

"Ecco quanto ci ha messo George Floyd a morire con il ginocchio di un ufficiale di Minneapolis premuto sul collo. È parecchio tempo. Ecco quanto a lungo ha implorato aiuto e ha detto che non riusciva a respirare. La risposta dell'ufficiale arrestante non è stata altro che silenzio e peso. Poi non aveva più battito. Possa riposare in pace." 

La selezione musicale di Bruce Springsteen - presentata durante l’episodio, tra i più lunghi trasmessi finora - include, tra le altre, “This is America” di Childish Gambino, “People Have the Power” di Patti Smith, “Strange Fruit” di Billie Holiday e due brani di Bob Dylan. Del cantautore di Duluth - che, insieme allo stesso Springsteen, è sempre stato presentato in ogni appuntamento radiofonico del rocker andato in onda finora - il Boss, in questa playlist, ha scelto di includere “Political World”, “Blind Willie McTell” e “Murder Most Foul”, uscita lo scorso 27 marzo.

Ecco la playlist:

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