"All you need is love" dei Beatles: la storia della canzone e il testo

Fu eseguita per la prima volta il 25 giugno 1967; il 45 giri uscì il 7 luglio del 1967, 53 anni fa
"All you need is love" dei Beatles: la storia della canzone e il testo

L’idea di una trasmissione in mondovisione fu proposta dalla BBC alla European Broadcasting Union nel 1966, che la accettò. Direttore del progetto venne nominato Aubrey Singer. Personaggi famosi di diciannove nazioni furono protagonisti dei 270 collegamenti in diretta organizzati da ognuna delle nazioni partecipanti; la trasmissione, che andò in onda il 25 giugno 1967 e durò due ore e mezza, raccolse il pubblico più numeroso nella storia della televisione fino a quella data: circa quattrocento milioni di persone.
Cesare Borrometi, esperto di storia della televisione italiana, informa che per “Il nostro mondo” – questo il titolo italiano di “Our World” – i contributi della RAI (il cui commentatore era Luca Di Schiena) furono due: un’esibizione dei fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo, fantini olimpionici, ripresa in Piazza di Siena a Roma, e una sorta di anteprima del film "Romeo e Giulietta" che Franco Zeffirelli stava girando proprio in quei giorni a Tuscania, nel Viterbese, presso la chiesa di San Pietro.

Il programma ebbe come sottotitolo “Giro del mondo in 80 minuti” e venne diffuso dalle 20,55 alle 22,35 circa, sul Programma Nazionale.
La scelta quasi ovvia per rappresentare la Gran Bretagna furono i Beatles. 
I ricordi dei testimoni differiscono. Secondo George Martin e Ringo Starr la canzone fu composta appositamente per l’occasione, George Harrison dice di non ricordarselo, Paul sostiene che fosse una canzone “di quelle che avevamo per le mani in quel periodo”.
"All You Need Is Love" è, comunque, una canzone originariamente di John (qui il testo).


La lavorazione della canzone iniziò il 14 giugno negli Olympic Studios di Barnes, a Londra. Vennero registrate alcune parti vocali e furono utilizzati strumenti inconsueti per i Beatles: Lennon suonò il clavicembalo, McCartney il contrabbasso e Harrison il violino. Solo Starr rimase fedele a se stesso suonando la batteria.
Cinque giorni dopo, rientrati ad Abbey Road, i Beatles sovraincisero la voce solista, i cori, la batteria (Ringo), il pianoforte (George Martin) e il banjo (Lennon). Il 23 e il 24 giugno, durante le ultime prove per la trasmissione, vennero completate le sovraincisioni, comprese quelle dell’orchestra. Il 24 mattina si tenne ad Abbey Road una conferenza stampa di fronte a oltre cento giornalisti e fotografi.

La maggior parte della giornata del 25 giugno, a partire dalle 14, fu dedicata alle prove con le telecamere. 
Paul, John e George erano seduti su sgabelli alti, Ringo alla batteria, e gli ospiti (Mick Jagger, Eric Clapton, Marianne Faithfull, Keith Richards, Keith Moon, Graham Nash, Pattie Boyd (la moglie di Harrison), Mike McGear e Jane Asher (fratello e fidanzata di McCartney), che cantarono nel coro, sul pavimento dello Studio 1. Il collegamento iniziò con quaranta secondi d’anticipo, alle 21,36, e l’esibizione si tenne su una base preregistrata (la take 10 con le sovraincisioni): erano dal vivo le voci, il basso, l’assolo di chitarra, la batteria e l’orchestra.
Il filmato dell’esecuzione fu trasmesso in bianco e nero. John e Paul cantarono tenendo in bocca della gomma da masticare.
L’arrangiamento orchestrale, per il quale George Martin fu pagato quindici sterline, si apriva con un estratto dalla "Marsigliese" e conteneva citazioni dal Secondo Concerto Brandeburghese di Bach, dal brano tradizionale "Greensleeves" e da "In The Mood" di Glenn Miller. Non è noto se la scelta della "Marsigliese", inno nazionale francese, fu condivisa con i Beatles; di certo è un tocco di ironia tutta britannica.

Conclusa la trasmissione, dopo che gli ospiti se ne furono andati, Ringo sovraincise un rullante sull’introduzione e John riregistrò alcune parti vocali delle strofe.
Il giorno dopo venne preparato un remix per il 45 giri (la decisione di pubblicarlo era stata presa solo il 24 giugno). 

Il 45 giri venne pubblicato il 7 luglio del 1967 - 53 anni fa. Sul retro del disco c'era "Baby you're a rich man".

 

(testo tratto da "Il libro più bianco dei Beatles", di Franco Zanetti, Giunti Editore)

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