A margine di un dj set di David Guetta, trasmesso in streaming lo scorso 30 maggio per raccogliere fondi da destinare alle persone più bisognose in questo periodo caratterizzato dall’emergenza Coronavirus, il dj e produttore francese ha voluto rendere omaggio a George Floyd - l’afroamericano deceduto lo scorso 25 maggio a Minneapolis dopo essere arrestato e immobilizzato a terra da un poliziotto - proponendo un pezzo basato sul campionamento del discorso “I have a dream”, pronunciato da Martin Luther King il 28 agosto 1963. La scelta di David Guetta ha ricevuto commenti negativi da molti utenti sui social, che hanno condiviso in rete il filmato - riportato più avanti - che cattura il momento in cui il dj ha presentato il brano.
“Sono stati commessi molti crimini contro la mia gente in America questo fine settimana, ma David Guetta che inserisce un drop in “I have a dream” di Martin Luther King li supera tutti”, ha scritto su Twitter un utente. “Sono sicura che è esattamente ciò che George Floyd avrebbe voluto…”, ha commentato in modo ironico una ragazza. Un altro utente, sempre su Twitter, ha descritto il gesto di David Guetta come: “È il modo più bianco per reagire al razzismo.”