Rolling Stones, Peter Gabriel e altri: gli artisti aderiscono al blackout contro il razzismo

Le star della musica aderiscono al ‘Black out Tuesday’, iniziativa di solidarietà in risposta alla morte di George Floyd.
Rolling Stones, Peter Gabriel e altri: gli artisti aderiscono al blackout contro il razzismo

Immagini nere, accompagnate da brevi descrizioni e dagli hashtag #TheShowMustBePaused e #BlackLivesMatter, sono comparse oggi, 2 giugno, sui social. In occasione del “Black out Tuesday”, blackout di solidarietà contro il razzismo e in risposta alla morte di George Floyd, l’afroamericano deceduto dopo essere stato ammanettato e bloccato a terra da un poliziotto a Minneaopolis, in Minnesota, molti artisti hanno deciso di aderire all’iniziativa che è stata lanciata da Brianna Agyemang e Jamila Thomas di Atlantic Records, e accolta anche da molte realtà dell’industria musicale

Le star della musica e dello spettacolo, e le altre realtà dell’industria musicale, non condurranno alcuna attività nella giornata di oggi, proposta come “un giorno per disconnettersi dal lavoro e riconnettersi con la nostra comunità” attraverso “un passo di azione urgente per provocare responsabilità e cambiamento”.

“Mick, Keith, Charlie e Ronnie supportano tutti coloro che si oppongono al razzismo, alla violenza o all’intolleranza”, si legge nel post condiviso su Instagram dai Rolling Stones. Mick Jagger e soci hanno comunicato di aderire al “Black out Tuesday” pubblicando un’immagine dallo sfondo nero, come molti altri artisti e gruppi hanno fatto o stanno facendo. 

Per rispettare la giornata di oggi, in cui non è previsto lo svolgimento di alcuna attività, la band inglese ha deciso di pubblicare ieri un post per celebrare il compleanno del batterista Charlie Watts, nato il 2 giugno 1941. Nel messaggio - che accompagna un fermo immagine tratto dal contributo video registrato dai Rolling Stones per l’evento trasmesso in streaming lo scorso 18 aprile, “One World: Together at Home” - si legge:

“Non c'è nessuno che suona la batteria (o che fa finta di suonare la batteria) come lui. Buon compleanno per domani Charlie!”

“Sono rimasto inorridito dall'omicidio razzista di George Floyd”, ha scritto Peter Gabriel su Twitter informando di aderire al “Black Out Tuesday”. L’ex frontman dei Genesis ha poi aggiunto:

“Questo tipo di brutalità ha bisogno di essere affrontato direttamente, con la giustizia chiaramente”.

Anche i Foo Fighters hanno annunciato di aderire all’iniziativa, comunicando di aver contribuito a diversi gruppi che si battano per il cambiamento e invitando i fan a firmare la petizione “Justice for George Floyd”, attraverso i social.

Stanno aderendo al “Black Out Tuesday” anche, tra gli altri, i Radiohead, i Green Day, Robbie Williams ed Eminem.

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