Emis Killa e la polemica con le femministe, spiegata

Le dichiarazioni del rapper, le accuse del mondo femminista e la sua contro-replica: ecco cosa è successo.

Emis Killa e la polemica con le femministe, spiegata

Emis Killa è finito al centro delle polemiche sui social per alcune dichiarazioni, pubblicate su Instagram rispondendo alle domande dei suoi fan, che non sono piaciute alle femministe. Il rapper di "Parole di ghiaccio" è stato accusato di essersi lasciato andare - parlando dei suoi gusti estetici - ad alcune dichiarazioni retrograde e sessiste in materia di femminilità, lasciando intendere di non apprezzare "le donne coi peli, che parlano come gli uomini e via dicendo". "Adesso aspetto le femministe che mi romperanno i coglioni", ha scritto ieri pomeriggio in una storia.

I commenti delle femministe non hanno tardato ad arrivare. Sui social, nelle ultime ore, il rapper è stato bersagliato da commenti duri e sdegnosi da parte di diverse donne. Tanto che nei suoi successivi post sulle Instagram Stories è stato in qualche modo costretto a rispondere alle accuse:

"Io scherzavo, ma in realtà è successo davvero. Sono finito primo in tendenza su Twitter perché ci sono queste crew di femministe che mi stanno martoriando la bacheca, dicendomi le peggio cose. Vorrei dire una cosa a queste ragazze, a quelle che hanno la coda di paglia e oggi non avranno niente di meglio da fare che rompermi i coglioni sui social network. Voi che mi state insultando secondo me praticate bene e razzolate male. Si parla sempre di parità di sesso, libertà, poi se uno dice una cosa che non vi piace gli andate a rompergli i coglioni".

Killa ha poi sottolineato:

"Io non ho mai detto che una donna non possa avere peli, vestirsi come un uomo, bestemmiare, atteggiarsi come un uomo. Per me siete libere di fare il cazzo che volete. Però come voi siete libere di conciarvi come volete, io sarò libero di dire che così non mi piacete, oppure no? Sono obbligato a dire che le donne mi piacciono tutte, altrimenti sono maschilista".

Riflettendo sul femminismo, infine, il rapper ha detto:

"Io credo che il femminismo sia una causa giusta quando si parla di cose serie, di maltrattamenti, di violenze, di maschilismo sul lavoro. In quello mi trovate anche d'accordo. Però non posso chiedervi ogni volta scusa perché le donne mi piacciono depilate, col rossetto e lo smalto".

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