Musica dal vivo, Claudio Trotta: 'Ripartire si deve, ma nel modo giusto'

Il patron di Barley Arts critica il dpcm del 17 maggio riguardo la ripresa dei concerti: 'Deficitario in alcuni punti cruciali'

Musica dal vivo, Claudio Trotta: 'Ripartire si deve, ma nel modo giusto'

Non è piaciuto a Claudio Trotta, patron di Barley Arts e storico promoter milanese già organizzatore degli show italiani di - tra gli altri - Bruce Springsteen, AC/DC e Queen, il decreto presidenziale con il quale, lo scorso 17 maggio, il governo ha aperto all'organizzazione di spettacoli di musica dal vivo dopo la fase 1 dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Secondo Trotta, già promotore - insieme a medici e addetti ai lavori - di un protocollo dedicato ai concerti di piccole e medie dimensioni con l'associazione We Are Slow Music, sono diverse le criticità del provvedimento, che - come osservato dall'organizzatore sui propri profili social - non terrebbe conto di diversi aspetti "cruciali" relativi al tema.

"Il decreto è deficitario in alcuni punti cruciali", osserva Trotta, citando - tra gli altri - "la capienza massima di 1000 persone all'aperto e di 200 al chiuso senza alcuna spiegazione dei parametri utilizzati per queste limitazioni" e il divieto nei confronti dei servizi di ristorazione di operare presso le venue.

Oltre a stigmatizzare i "pregiudizi che considerano il pubblico degli spettacoli dal vivo indisciplinato e incapace di rispettare delle regole e delle restrizioni", Trotta sottolinea come "la creatività, fantasia e professionalità del mondo dello spettacolo ha garantito milioni di persone in qualsiasi genere di spazio si sia utilizzato, e lo testimoniano solo per citare due recenti esempi i concerti di Vasco Rossi a Modena al Parco Ferrari e i vari concerti a Campovolo di Ligabue a Reggio Emilia, non dimenticando le centinaia di migliaia di eventi di concerti e spettacoli di ogni genere sia gratuiti che a pagamento che ogni giorno si svolgevano in Italia prima del Covid".

"Crediamo che il protocollo elaborato da We Are Slow Music insieme a professionisti dello spettacolo e a medici debba essere considerato e utilizzato per fare pressione sul Governo perchè modifichi il Dpcm del 17 maggio 2020 per consentire al mondo dello spettacolo di ripartire adeguatamente, e a breve lo ripubblicheremo nel profilo di Slow Music nella versione più aggiornata al 20 maggio", ha concluso Trotta: "Riaprire si può, riaprire si deve, ma facciamolo nella maniera giusta".
 

Dall'archivio di Rockol - Virtual Time, 'Waves Are Calling' #Nofilter per Rockol
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.