'La musica che gira': artisti, imprenditori e professionisti della musica si rivolgono al Governo

"Riteniamo indispensabile che tutte le categorie che compongono la filiera del mercato della musica vengano consultate prima che il Governo decida quali prossime misure adottare", dicono.

'La musica che gira': artisti, imprenditori e professionisti della musica si rivolgono al Governo

Artisti, musicisti, ma non solo. Anche manager, produttori, tecnici, consulenti, promoter, etichette discografiche, agenzie di booking, proprietari di club, uffici stampa. Tutti uniti per rivolgersi al Governo e chiedergli di varare le misure giuste per rispondere adeguatamente alle conseguenze della crisi economica causata dalla diffusione del coronavirus e stimolare una riforma definitiva del settore. È con questi obiettivi che è nata "La Musica Che Gira", "una piattaforma di confronto tra lavoratori, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo", così come la definiscono i suoi componenti.

"Attraverso la formulazione di un documento programmatico rivolto al Governo e ai Ministeri competenti, La Musica Che Gira vuole stimolare un'azione immediata, urgente e necessaria, innescando una reale cooperazione tra tutti i protagonisti di una filiera, per sua natura molto complessa, i tecnici del nostro settore, istituzioni e task force", si legge nel comunicato stampa diffuso. E ancora: "Riteniamo indispensabile che tutte le categorie che compongono la filiera del mercato della musica vengano consultate prima che il Governo decida quali prossime misure adottare. Chiediamo di poter mettere a disposizione il capitale di conoscenza e di competenze che ognuno di noi rappresenta che è di cruciale importanza per affrontare l’emergenza lavorativa, economica e sociale che il fermo del settore ha provocato. Sarà un contributo imprescindibile nel riscrivere le regole di un comparto che va riorganizzato anche sotto il punto di vista legislativo. A tal fine chiediamo a gran voce una Commissione Congiunta di Camera e Senato dedicata all’industria musicale e che il Ministero convochi al più presto un tavolo tecnico specifico".

È online il sito www.lamusicachegira.it, per aderire e sottoscrivere il documento programmatico (sono state già raccolte oltre 1.400 firme di addetti ai lavori), i cui contenuti vanno dalla necessità di garantire a tutti l'accesso alle tutele sociali a quella di incentivare gli investimenti green su innovazione e tecnologia, passando per la richiesta a supportare le attività imprenditoriali del settore e quella di riformare il settore. Tra gli artisti che hanno firmato anche Brunori Sas, Tosca, Margherita Vicario, Roy Paci, Colapesce, Giorgio Poi, Rodrigo D'Erasmo, Roberto Dell'Era, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Maria Antonietta, Colombre, Galeffi, Alberto Ferrari, Niccolò Fabi e Fabio Rondanini.

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