La volta che Mick Jagger è impazzito di gelosia per una canzone dei Beatles

Il leader dei Rolling Stones pensava che come gli Stones non ci fosse nessuno. Ma poi "abbiamo sentito che c’era questo gruppo di Liverpool"...
La volta che Mick Jagger è impazzito di gelosia per una canzone dei Beatles

A raccontarlo è stato lo stesso frontman dei Rolling Stones nel 1988 nel corso del discorso tenuto da Mick Jagger in occasione della cerimonia che ha visto anche il nome dei Beatles fare il suo trionfale ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. A fare da padrino ai Fab Four è stato infatti proprio il cantante dei maggiori rivali del quartetto di Liverpool: “Io e gli Stones suonavamo in questi piccoli club di Londra, facevamo le canzoni di Chuck Berry, blues e cose così. Eravamo piuttosto trasandati e pensavamo di essere animali assolutamente unici. Voglio dire, non c’era nessun altro come noi”. Racconta ancora la voce di “Brown Sugar”:

E poi abbiamo sentito che c’era questo gruppo di Liverpool […]. Avevano capelli lunghi, vestiti sciatti ma avevano un contratto discografico. E avevano una registrazione in classifica con un’armonica bluesy, intitolata ‘Love Me Do’. Quando ho sentito la combinazione di questi elementi mi sono quasi sentito male.

Non solo quella canzone, primo singolo del gruppo e parte dell’album d’esordio dei Beatles “Please, Please Me” del 1963, ma anche il look del quartetto ha suscitato una certa gelosia in Mick Jagger, che ricorda di essersi ritrovato davanti i colleghi mentre, poco dopo la pubblicazione di “Love Me Do”, gli Stones stavano suonando in un club di Richmond e si sono visti davanti i Fab Four: “Avevano su questi bellissimi impermeabili lunghi neri di pelle. Potrei davvero morire per uno di quelli”, scherza Jagger. E continua a raccontare: “Più avanti ci hanno dato quella che è stata la nostra prima grande hit in Inghilterra, una canzone che hanno scritto loro intitolata “I Wanna Be Your Man”. E siamo stati davvero grati perché ci ha davvero fatto sfondare in Inghilterra. Ma l’esempio del loro modo di scrivere e il modo originale con il quale realizzavano le loro canzoni non è andato perso”. Conclude infine il cantante: “Abbiamo avuto molta rivalità e un po’ di attriti in quei primi anni ma poi è sempre finita in amicizia e mi piace pensare che siamo ancora amici”. Il discorso completo di Jagger potete ascoltarlo qui:

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A proposito di rivalità, nelle scorse settimane Mick Jagger e Paul McCartney hanno avuto un piccolo battibecco, che abbiamo commentato qui.

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