Banco, "...di terra": la storia dell'album

L'album del 1978 del Banco è in edicola da lunedì 11 maggio, nella collana Prog Rock Italiano di DeAgostini

Il settimo album del Banco esce nel 1978, a due anni di distanza da As in a Last Supper. Il gruppo lo realizza con l'ausilio dell'Orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia diretta da Antonio Scarlato.

Vittorio Nocenzi, al quale si deve l'intero lavoro orchestrale, ancora oggi lo definisce l'album più bello e coraggioso che abbiano mai registrato, considerato, inoltre, che in quegli anni in Italia arriva la disco music: «Cassa in quattro e via andare, nascono i Dj come alternativa ai musicisti e noi registriamo il disco più difficile della nostra carriera!».

Si tratta senza dubbio di una scelta controcorrente, in pieno stile Banco, ma Vittorio tiene a precisare che «però, come spesso succede in casi simili, quest’album, incosciente e ardito, ha sulla coscienza centinaia di persone che hanno scelto di fare i musicisti e iscriversi al conservatorio. Fu esaltante concepire e scrivere un’unica partitura per gli strumenti di una rock band e per quelli di un’orchestra sinfonica, un lavoro massacrante e meraviglioso al tempo stesso».

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