Chi erano i Queen prima dei Queen? 6 - The Opposition – John Deacon

Che cosa facevano Brian May, Roger Taylor, John Deacon e Freddie Mercury, prima di incontrarsi ed entrare nella storia della musica? Cosa facevano prima di diventare delle leggende del rock?
Chi erano i Queen prima dei Queen? 6 - The Opposition – John Deacon

Come detto, John Deacon fu il quarto e ultimo membro a unirsi ai Queen. Anche lui, come gli altri, aveva fatto la gavetta, suonando per diversi anni in una cover band di Leicester, sua città natale, dal nome The Opposition.
La band faceva cover di Herman’s Hermits, Hollies, Beatles, Rockin’ Berries e Rolling Stones. John suonava la chitarra da 12 anni, e quindi era il chitarrista della band. Alla batteria c’era il migliore amico di John, Nigel Bullen. La band si completava con altri due amici: il cantante Richard Young ed il bassista Clive Castledine.
“Ho conosciuto John alla Langmore Junior School di Oadby, appena fuori Leicester, nel 1957 o nel 1958”, ricorda Nigel. “Eravamo entrambi taciturni. Abbiamo iniziato a suonare musica insieme alla Gartree High School, quando avevamo circa dodici anni. Siamo stati ispirati dai Beatles, hanno fatto desiderare a tutti di far parte di un gruppo.“
La prima apparizione pubblica della band si tenne il 25 settembre del 1965, alla festa di Clive. Un mese dopo suonarono alla scuola di Gartree, sempre nei dintorni di Oadby. Nella primavera del 1966, Clive lasciò la band perché gli altri erano più bravi di lui. Quindi la band mischiò un po’ le carte e John subentrò al basso, mentre il cantante locale Peter Bartholomew divenne la voce solista. David Williams era alla chitarra e Richard passò alle tastiere. Il gruppo cambiò anche il nome e divenne The New Opposition.

L’ingresso di Bart nella band cambiò anche il loro approccio alla musica, come ricorda Dave: “Bart era un rocker, mentre noi eravamo tutti mod, siamo rimasti colpiti da band mod come Small Faces e Who. Bart sembrava provenire da un’era completamente diversa dalla nostra.”
A proposito di John, Richard Young dice: “È fondamentalmente timido. Era il più tranquillo di tutti noi” Nel libro ‘I primi anni’, scritto da  Mark Hodkinson, John viene definito un 'ragazzo fantasma'.
“John era silenzioso per natura. Sua sorella, Julie era uguale a lui” racconta Ron Chester “al primo approccio, dovevi davvero convincerlo a uscire dal suo guscio.”
“Era molto fiducioso e sicuro di sé”, ricorda David Williams. “Molto rilassato. Non aveva problemi con nulla. Sì, posso farlo, diceva. Lo chiamavamo ‘Easy Deacon’. Ricordo di avergli detto una volta: 'Dovrò chiudere un po’ con i concerti per superare qualche esame. E tu?’ 'No' mi rispose 'non ne ho bisogno. Non ho ancora fallito un esame'. Alla fine, era solo sicuro di sé, con una mente straordinariamente logica. E, naturalmente, ha ottenuto risultati sbalorditivi.”
“Lo stile di John con gli Opposition era lo stesso che avrebbe avuto nei Queen” afferma Nigel Bullen. “Non suonava mai con un plettro, il che era insolito, ma con le dita, il che significava che la sua mano destra era inclinata sopra la chitarra. Inoltre suona in modo ascendente, cosa che non avevo mai visto prima. Nel corso degli anni ho visto molti bassisti adottare questo stile.” 

La band suonava tutti i fine settimana, compatibilmente con gli impegni scolastici dei vari membri del gruppo. I picchi e le depressioni della loro carriera sono illustrati dai seguenti concerti memorabili: uno alla St. George tenutosi il 23 giugno 1967, dove si esibirono davanti a solo due persone, e tornarono a casa dopo aver suonato una manciata di brani; e un’apparizione di settembre in una serie di spettacoli presso le basi aeree degli Stati Uniti nelle Midlands, in cui dovevano suonare per quattro ore e mezza con solo due pause di venti minuti.
Ronald Chester si unì alla band alla  fine del 1966 e David Williams ne divenne il cantante a tempo pieno. La band licenziò Peter e tornarono al loro nome originale nel gennaio 1967, prima di cambiarlo in The Art (dato che David era soprannominato “Arty”) nel marzo 1968.
A un certo punto, nel 1970, The Art registrarono tre brani al Beck Studio di Wellingsborough. Il tecnico del suono, Derek Tomkins, disse al gruppo che avrebbe potuto registrare tre canzoni nel tempo previsto. La band aveva preparato solo due tracce, ‘Sunny’ e ‘ Vehicle’. Una terza canzone fu rapidamente improvvisata: si trattava di un brano strumentale chiamato ‘Transit 3’ (dal nome del nuovo furgone della band). Di queste session vennero stampati alcuni acetati, e non è noto quanti ne siano sopravvissuti. Oggi possiamo ascoltare queste tracce grazie a Nigel Bullen, che copiò i tre brani su un nastro.
“‘Transit 3’ era l’unica traccia che abbiamo mai scritto” afferma Richard “inizialmente io ho avuto l’idea, ma non riesco proprio a ricordare nulla al riguardo. È molto semplice. Non ci vorrebbe molto sforzo per scrivere qualcosa del genere.“

Dopo aver inciso questi brani, la vita portò i membri dei The Art a prendere strade diverse: John si trasferì a Londra per studiare ingegneria all’Università di Chelsea. Fu sostituito da un altro bassista, John Savage, e la band cambiò di nuovo nome: Silky Way. La nuova band non durò molto.
Poi l'incontro fatale al pub con Brian e Roger porterà John Deacon nei Queen - e il resto, come si dice, è storia.

Alessandro Carugini

In precedenza abbiamo pubblicato:

Chi erano i Queen prima dei Queen? 1 - Roger Taylor

Chi erano i Queen prima dei Queen? 2 - Brian May

Chi erano i Queen prima dei Queen? 3 - Brian May, Roger Taylor, Tim Staffell e gli Smile

Chi erano i Queen prima dei Queen? 4 - Freddie Mercury

Chi erano i Queen prima dei Queen? 5 - Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor

Dall'archivio di Rockol - La storia di "A Night at the Opera" dei Queen
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