Concerto del Primo Maggio 2020, Roma: il commento a caldo

Luci e ombre della trasmissione televisiva che ha sostituito il Concertone di quest'anno
Concerto del Primo Maggio 2020, Roma: il commento a caldo

Comincio a scrivere queste note di commento al "Concertone", fra tutte le virgolette dal caso, del Primo Maggio 2020 (che vi abbiamo raccontato in diretta qui) intorno alle 22.30, dopo che Tosca ha cantato l'immancabile "Bella ciao".
Pur nella consapevolezza di tutte le difficoltà e delle complicazioni legate all'impossibilità di organizzare il Concertone in Piazza San Giovanni a Roma (ma davvero non si sarebbe potuto saltare un anno?), e pur riconoscendo il buon lavoro di regìa con cui si sono tenute insieme le varie - e anche troppo variegate - componenti della trasmissione televisiva, a me pare che la vera bella idea di questa edizione sia stata quella di far cantare alcuni artisti ospiti nelle città svuotate dal lockdown - e non mi spiego perché l'intera serata non sia stata costruita su questa idea, di cui già è apparsa evidente la forza emotiva nella prolusione detta da una emozionata Ambra Angiolini da piazza San Giovanni vuota (un'emozione trasmessa anche a chi era davanti alla televisione, e poi purtroppo subito dispersa dagli interventi rituali e verbosi dei sindacalisti in sfilata davanti alla direttrice del TG3).
L'esibizione di Gianna Nannini sulla Terrazza Martini, con le immagini di Milano riprese dal drone, è stato un momento di grande potenza espressiva, così come quella di Irene Grandi da Piazza della Signoria di Firenze, così come quella di Francesca Michielin dalla terrazza di Bassano del Grappa, così come anche quella di Lo Stato Sociale da Piazza Maggiore di Bologna. Questo, secondo me, sarebbe potuto essere il filo conduttore della trasmissione: da piazza San Giovanni vuota a tante città italiane vuote come piazza San Giovanni - com'era vuota anche al termine della serata, con Alex Britti a suonare "Hey Joe" di Jimi Hendrix - con la musica a tenerle insieme E sarebbe stata, credo, anche concettualmente, una proposta forte e simbolica.
Mescolare, come invece è stato fatto, contributi domestici, filmati dall'Auditorium del Parco della Musica, spezzoni di filmati live, videoclip di nuovi singoli (ma dai!), non ha dato alla trasmissione un senso di continuità logica. E gli intermezzi extramusicali - gli studenti di terza media, il medico specializzando e il medico pensionato, il siparietto "comico" sull'esame di maturità, lo "spazio rosa" con Carla Signoris, l'inspiegabile in questo contesto (benché divertente) gag fra Bugo e Nicola Savino sulla canzone sanremese con Morgan, la "Azzurro" buttata lì sbagliando anche il testo da Rocco Papaleo - sono parsi messi lì a forza e hanno svuotato di fluidità la narrazione musicale, che sarebbe dovuta essere il filo rosso della trasmissione. Non sarebbe stato più ragionevole dare più spazio, al loro posto, ai quattro finalisti del concorso 1MNext, privati della possibilità di suonare dal vivo, e strizzati in sei minuti (dalle 23,55 a mezzanotte e un minuto), in cui si sono potuti vedere solo degli spezzoni di video delle loro canzoni?
Ambra Angiolini ha fatto il suo, con discrezione (anche nell'abbigliamento: prenda esempio Ema Stokholma...) e con partecipazione - e non era facile, quindi complimenti. 
Chiudo qui. Non senza aver fatta mia l'esortazione di Zucchero in chiusura del suo collegamento da casa: "2020, stringi il culo e stringi i denti".

Franco Zanetti

Dall'archivio di Rockol - Dieci gruppi italiani dai quali ci si potrebbe aspettare una reunion
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.