Brian May e Roger Taylor spiegano l'importanza di John Deacon nei Queen

I due unici membri rimasti nella band inglese ricordano quando, tanti anni fa, ingaggiarono il bassista.
Brian May e Roger Taylor spiegano l'importanza di John Deacon nei Queen

In principio si chiamavano Smile ed erano formati dal chitarrista Brian May, il batterista Roger Taylor e il bassista Tim Staffell. Poi Staffell un giorno se ne andò. I due rimasti furono raggiunti da un cantante Freddie Mercury che volle cambiare il nome in Queen. Per chiudere il cerchio rimaneva un posto, quello del basso. I tre ne provarono alcuni, ma nessuno li convinceva fino in fondo. Poi un amico presentò loro John Deacon.

In una intervista rilasciata alla testata britannica Daily Express, Taylor e May hanno spiegato i motivi per cui la scelta era caduta su Deacon. Ha detto Taylor:

“Eravamo esagerati e abbiamo pensato che, poiché era tranquillo, si sarebbe adattato a noi senza troppi sconvolgimenti.”

Anche Brian May è allineato al pensiero di Taylor:

“John domina gli affari (...) È l'unico di noi che può davvero tenere il passo con quello che accade. Non lascia nessuno senza nulla. Ne sa più di chiunque altro anche dell'attrezzatura. È un bassista e, in un certo modo, ha una mentalità da bassista. È molto solido e senza fronzoli. Ha sempre i piedi ben saldi a terra.”

May aggiunge inoltre che Deacon era molto importante per bilanciare la dinamica della band, che aveva il vulcanico Freddie Mercury in primo piano:

“Lui era particolarmente necessario con me e Freddie perché noi tendevamo a partire per la tangente senza pensare a dove stavamo andando. Deacy si sedeva lì e ci riportava giù.”

Dopo la tragica morte di Mercury nel 1991, Deacon, già di suo riservato nei confronti della stampa e della pubblicità, si ritirò dalla vita pubblica. Da quel giorno si esibì solo altre tre volte insieme alla band, fino al giorno in cui si ritirò ufficialmente nel 1997.

Roger Taylor una volta disse a Rolling Stone:

"Si è completamente ritirato da qualsiasi tipo di contatto sociale. Penso che sia un po' fragile e semplicemente non voleva saperne più nulla del mondo della musica o di altro. Questo è abbastanza giusto; lo rispettiamo."

In un'altra intervista, questa volta, al The Independent, Taylor rivelò:

"Non ho mai sentito un rumore da parte di John. Mai un grugnito. Non siamo in contatto, ma John è davvero un sociopatico, ha dato la sua benedizione a qualunque cosa io e Brian volessimo fare con il marchio, e abbiamo fatto parecchio."

John Deacon ha 68 anni, vive a Putney, a Londra, con la moglie nella casa che ha acquistò con il primo assegno derivante dalle royalty dei Queen.

Queen, l'album dal vivo: parlano Brian May, Roger Taylor e Adam Lambert
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.