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NEWS   |   Industria / 12/05/2005

SIAE: Migliacci si dimette, reintegrato il cda

SIAE: Migliacci si dimette, reintegrato il cda
Futuro più che mai incerto in SIAE dopo le dimissioni del presidente Franco Migliacci, consegnate ieri sera (mercoledì 11 maggio) al neo ministro per i Beni Culturali Rocco Buttiglione. Evitato il commissariamento e reintegrati in carica i consiglieri “sospesi” Ivan Cecchini, Diego Cugia e Giovanni Natale (vedi News), la composizione del cda torna ad essere più “industriale” che “politica” (5 membri tecnici contro i 3 di nomina governativa): notizia accolta favorevolmente da molti soci e addetti ai lavori, che tuttavia si trovano ora nella necessità di individuare nuovi candidati alla presidenza e di indire nuove elezioni.
Le dimissioni di Migliacci, informa una nota diramata dal Ministero, si sono rese necessarie a causa della “situazione ormai insostenibile in cui si è venuta a trovare la SIAE per gli insanabili contrasti manifestatisi all’interno della base associativa”: nel pomeriggio di ieri il reintegro in carica del presidente, proposto dal governo stesso, era stato respinto dalla Commissione Cultura del Senato presieduta da Franco Asciutti (FI) citando motivi di ordine generale e non legati alla persona di Migliacci.
L’autore di “Nel blu dipinto di blu” e di tanti altri successi della musica italiana era stato eletto presidente della SIAE in seguito alle elezioni tenute nel giugno del 2003 (vedi News): la sua nomina, e quella degli altri consiglieri elettivi, era stata tuttavia contestata per vizi procedurali dal Codacons, il cui reclamo era stato accolto dal Consiglio di Stato (vedi News). In seguito a nuove elezioni svolte il 21 dicembre scorso (vedi News) i soci SIAE avevano riconfermato in blocco presidente e cda, le cui nomine tuttavia restavano in attesa di ratifica governativa. Nel frattempo la società degli autori aveva continuato a funzionare con un consiglio di amministrazione dimezzato, composto da 5 membri (3 di nomina governativa, 2 subentrati in seguito alle elezioni contestate) e sotto la presidenza sostitutiva del consigliere Silvano Gauriso.