La storia di "Canzoni d'amore" di Francesco De Gregori

L'album del 1992 di De Gregori torna in formato vinile: è in edicola dal 15 aprile, nella collana Francesco De Gregori Vinyl Collection di DeAgostini.

Parafrasando Carver, di cosa parla De Gregori quando parla d'amore? Parla delle relazioni, della famiglia, del nostro Paese e, in questo album, scava nei meandri dell'amore con quella delicatezza e trasparenza che contraddistingue la sua opera.
È il 1992 quando esce questo disco, un anno cruciale per l'Italia, scossa da Tangentopoli e dalle stragi di Capaci e via D'Amelio.

Il Principe riprende così alcuni temi caldi dell'epoca, come in Chi ruba nei supermercati? («Tu da che parte stai? / Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati? / O di chi li ha costruiti? Rubando?») o ne La ballata dell'Uomo Ragno, in cui i versi «È solo il capobanda ma sembra un faraone» e «Si atteggia a Mitterrand ma è peggio di Nerone» sono riferiti a Bettino Craxi.
De Gregori in questo LP non canta, però, solo brani di denuncia e amore per l'Italia.

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