Secondary ticketing: negli USA parte una class action contro StubHub

L'ondata di cancellazioni di eventi dal vivo dovuta alla pandemia da Covid-19 ha portato la società di rivendita secondaria di biglietti in tribunale
Secondary ticketing: negli USA parte una class action contro StubHub

StubHub, la società di secondary ticketing recentemente fusasi con Viagogo, è stata citata in giudizio in una causa legale collettiva intentata in Wisconsin, negli Stati Uniti. A portare in tribunale l'azienda un tempo controllata da eBay è stato un gruppo di clienti insoddisfatto dalla politica adottata da StubHub per risarciregli acquirenti dei tantissimi concerti annullati a causa della diffusione su scala mondiale del contagio da Coronavirus: a differenza che sul mercato globale, dove - almeno per il momento - per l'annullamento degli eventi è previsto un rimborso - nel nordamerica la società ha deciso di emettere coupon di valore pari al 120% di quanto speso da cliente a titolo di rimborso. Scelta unilaterale, questa, che non è stata condivisa dal pubblico statunitense: il procedimento legale - che secondo fonti di stampa potrebbe gravare sulle casse dell'azienda per 5 milioni di dollari - non è ancora stato commentato dai vertici di StubHub.

 

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