Con Modern Times, pubblicato nel 2006, Bob Dylan prosegue il suo cammino lungo la linea del blues e del rock'n'roll, tracciata coi precedenti Time Out of Mind (1997) e Love and Theft (2001).
Mr. Zimmerman ne firma la produzione, utilizzando lo pseudonimo Jack Frost, contribuendo a far volare il disco in cima alle classifiche statunitensi e a ottenere un Grammy Award come miglior album di musica folk/americana.
In studio con Dylan troviamo i musicisti del Never Ending Tour, come Tony Garnier al basso, George G. Receli alla batteria, Stu Kimball e Denny Freeman alla chitarra e, infine, il polistrumentista Donnie Herron che si divide tra steel guitar, viola, violino e mandolino.