Album da (ri)ascoltare, nel frattempo: "Heart" di Elisa

Nel 2009 la cantautrice triestina pubblica la sua sesta fatica discografica, che oggi vi proponiamo di riascoltare.

Album da (ri)ascoltare, nel frattempo: "Heart" di Elisa

A cinque anni dal precedente disco “Pearl days”, nel 2009 la cantautrice triestina ha pubblicato il suo sesto album in studio, “Heart”. Anticipato dal singolo “Ti vorrei sollevare”, cantato in duetto con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, questo lavoro discografico ha visto Elisa seguire, in prima persona, il lavoro di produzione del disco insieme ad Andrea Rigonat. “Heart” - che presenta sia brani cantati in italiano che in inglese - conta, inoltre, della partecipazione di Antony Hegarty di Antony and the Johnsons che duetta con la cantautrice nel brano “Forgiveness”.

Ecco la recensione che abbiamo pubblicato al tempo della sua uscita, e un paio di canzoni per spingervi a riascoltarlo.

Non sembrano passati 5 anni dall’ultimo disco di inediti di Elisa, “Pearl days”. Forse perché questi anni sono stati quelli della consacrazione definitiva, grazie a concerti, raccolte, successo in patria e oltreoceano.
Vedere e parlare con Elisa dà la misura di quanto sia cambiata in questo tempo. E non solo perché è diventata mamma da poco: è proprio maturata, è più spigliata e rilassata. Tutti cambiamenti che si sentono nella sua musica e in questo “Heart”, disco inciso durante la gravidanza, assieme al compagno, chitarrista e co-produttore Andrea Rigonat.
Non lasciatevi trarre in inganno dal (bellissimo) singolo “Ti vorrei sollevare”: Elisa non è passata definitivamente all’italiano, come questa canzone e i singoli degli ultimi anni potrebbero lasciar intendere. Nel disco c’è solo un altro brano nella nostra lingua, “Anche se non trovi le parole”. Ed è un peccato perché – parere personale – la sua voce rende al meglio quando usa la nostra lingua.

Caricamento video in corso Link

“Heart” vede invece Elisa cimentarsi nuovamente con l’inglese nelle altre 12 tracce, come in fondo ha sempre fatto. Solo che la maturità si vede dalla rilassatezza, dalla cura dei suoni, dallo spaziare dal rock alla ballata senza colpo ferire. Tutto fatto in casa, senza l’aiuto di produttori esterni (alla Glen Ballard, per intenderci). Anzi, “Heart” è un disco che insiste molto sulle chitarre, in brani come “This knot” e “Mad world”, cover dei Tears For Fears: lei scherzando ne dà la colpa ad Andrea, ma si vede che ora più che mai Elisa non vuole farsi ingabbiare in una lingua, in un genere, in un suono. Anche se poi i momenti più belli sono sempre quelli più semplici e classici, come la toccante “Forgiveness”, duetto con Antony Hegart di Antony and the Johnsons.

Caricamento video in corso Link

Quindi, alla fine, è inutile porsi il problema di che lingua usi, o di che genere frequenti. Ormai Elisa è Elisa, punto e basta. “Heart” ne è la conferma, anche coraggiosa: sarebbe bastato ripetere una formula, e invece ha scelto di andare avanti, lavorano e rielaborando ciò che ce l’aveva fatta notare fin dagli esordi.

(Gianni Sibilla)

Dall'archivio di Rockol - Amici 2017, parla il coach della squadra blu
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
25 ago
Elisa in concerto
Ospite di: carmen consoli
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.