L'eponimo album di Francesco De Gregori del 1974 è il terzo della sua carriera e segna il passaggio del cantautore romano alla RCA.
Noto ai più come "album della pecora" o, più semplicemente, "la pecora" - per l'immagine di copertina realizzata da Gordon Faggetter - è ritenuto uno dei dischi più ermetici del Principe.
In risposta a quanti lo criticavano perché eccessivamente misterioso ed enigmatico, De Gregori apre il 33 giri con un brano che è una dichiarazione di intenti già dal titolo, Niente da capire. La canzone contiene alcuni tra i suoi versi più belli, seppur meno noti rispetto ad altri grandi classici («Ma se i tuoi occhi fossero ciliegie / Io non ci troverei niente da dire / E non c'è niente da capire»).
Tra i brani più significativi, inoltre, ricordiamo Bene, una ballata sullo stile di Leonard Cohen, e Informazioni di Vincent, un omaggio a Vincent, celebre canzone del 1971 firmata dal cantautore statunitense Don McLean e inclusa nell'album American Pie.