Bob Geldof: 'La funzione del rock? Finita con Nirvana e Oasis'

L'inventore del Live Aid riflette sullo stato attuale della musica e dice: 'Un mega concerto benefico? Non avrebbe senso, perché...'
Bob Geldof: 'La funzione del rock? Finita con Nirvana e Oasis'

Intervistato da Barbara Visentin per il Corriere della Sera in seguito alla pubblicazione del nuovo album con i suoi Boomtown Rats - "Citizens of Boomtown", uscito il 13 marzo scorso: leggi qui la nostra recensione - Bob Geldof si è concesso qualche divagazione relativa all'attuale stato di salute della musica, nello specifico del rock. In particolare il cantante, autore e attivista irlandese si è concentrato sulla funzione odierna del rock, e sulla (non) fattibilità di un nuovo Live Aid, il mega evento che nel 1985, allo stadio Wembley di Londra, radunò il gotha del rock internazionale per raccogliere fondi da devolvere alle associazioni impegnate nel soccorso della popolazione etiope, all'epoca colpita da una gravissima carestia. Ecco, di seguito, alcuni dei passaggi più importanti dell'intervista:

"[Oggi] Ci sono molte giovani popstar in gamba, ma la funzione della musica è cambiata. Ai miei tempi il rock era la spina dorsale del dibattito, il modo in cui si trasmettevano le idee e si parlava dei problemi. È durata per 50 anni e poi è finita, più o meno con i Nirvana e gli Oasis"

"[La musica] È diventata un accompagnamento e ha perso il proprio valore perché è disponibile gratis, in quantità massicce, online. Mentre il dibattito si è spostato tutto in rete (...) non sarebbe più possibile [organizzare un Live Aid] e non avrebbe senso, proprio perché il rock non ha più un ruolo centrale"

"[Oggi] Siamo connessi, ma isolati. Il web è un auto-ghetto che capisce i nostri gusti e le nostre abitudini, ce li ripropone, li spia e poi li vende ad altri. Zuckerberg o Bezos sono uomini pericolosi"

Già lo scorso 13 marzo, intervistato dalla canadese CBC, l'artista - relativamente all'opportunità di organizzare un nuovo Live Aid, aveva dichiarato:

"Le cose cambiano, ma quello strumento di cambiamento non è più plausibile. Il rock and roll è stato il fulcro centrale della nostra cultura per 50 anni. La rete ha portato il mondo all'individualismo ed è facile da usare per gli autoritari (...) (Internet) ha velocizzato le cose oltre la nostra comprensione, quindi il tutto collassa per l'avidità, pone milioni di persone senza lavoro, spinge migliaia di persone al suicidio, di conseguenza scoppiano le guerre, milioni di persone sono in movimento per trovare un nuovo lavoro o per sfuggire alla guerra e noi alziamo le nostre mura e le nostre barriere"

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