Roddy Ricch è il nuovo fenomeno del rap statunitense? Pare proprio di sì. Almeno, così dicono i numeri delle sue canzoni (su tutte "The box") e del suo album d'esordio, "Please excuse me for being antisocial", uscito lo scorso dicembre (qui la nostra recensione), primo nella classifica di Billboard per quattro settimane (2 miliardi di streaming in totale ad oggi, con una media di 30 milioni di riproduzioni al giorno).
Vero nome Rodrick Wayne Moore Jr., classe 1998, Roddy Ricch (nato a Compton, in California, dove è anche cresciuto), ha iniziato a rapper all'età di 8 anni, imitando i grandi del genere. Ha esordito nel 2017 con il mixtape "Feed tha streets", seguito nel 2018 dall'Ep "Be 4 tha fame". Il singolo "Die young", dedicato a un amico morto in un incidente, gli ha permesso di conquistare più di 90 milioni di visualizzazioni su YouTube e oltre 120 milioni di stream su Spotify.
In concomitanza con l'uscita dell'album d'esordio ufficiale "Please excuse me for being antisocial", per il rapper sono arrivati anche i primi importanti riconoscimenti in termini di premi: la collaborazione postuma per "Racks in the middle" con il rapper Nipsey Hussle, scomparso lo scorso anno, gli ha permesso di vincere il Grammy Award come "miglior performance rap" all'ultima edizione dei premi.