NUOVOIMAIE, l'emergenza Coronavirus: 'Come una guerra, ma pensiamo alla ricostruzione'

Il presidente dell'Istituto Andrea Micciché riflette sulle conseguenze dei provvedimenti messi in atto per arginare la diffusione del Covid-19 sull'industria artistica e creativa: 'Tutta la filiera sta subendo danni enormi: ma...'
NUOVOIMAIE, l'emergenza Coronavirus: 'Come una guerra, ma pensiamo alla ricostruzione'

Come - e, forse, più - di molti altri comparti, anche quello artistico-creativo sta subendo gravissime ripercussioni dalle misure adottate dal governo italiano per arginare la diffusione del Coronavirus: l'estensione dello status di "zona arancione" a tutto il territorio italiano sta provocando danni enormi a tutta la filiera creativa, a partire dalla chiusura dei locali atti a ospitare eventi di musica dal vivo, che hanno costretto allo stop l'attività concertistica a ogni livello, dai grandi eventi nei Palasport ai piccoli club di provincia.

"Il Coronavirus sta causando al mondo dello spettacolo - inteso come produzioni musicali, cinematografiche e teatrali - danni incalcolabili", ha spiegato, al proposito, il presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché: "Occorre pensare a tutta la filiera. Il cinema, per esempio, non è solo produzione, ma anche visione: ci sono provini che non vengono più svolti. Pensate anche all'attività teatrale, che con le sale chiuse è impossibilitata a lavorare. Nella musica, poi, non esiste solo la sala di registrazione - dove, tra l'altra, in questi giorni è impossibile operare - ma c'è anche lo spettacolo dal vivo. Questo è un danno che sta subendo tutta la filiera, da quella creativa a quella produttiva, fino all'esercizio: stiamo parlando di una danno enorme".

La strada da percorrere è tutta in salita, nessuno vuole illudere nessuno, ma il presidente dell'Istituto Mutualistico per Artisti, Interpreti ed Esecutori vede in questo grave stato di crisi anche una potenziale opportunità: "Per riprendersi dai danni ci vorranno mesi: è impensabile che il mondo dello spettacolo possa riprendersi in qualche settimana, perché quanto sta succedendo adesso è un fatto enorme", ha chiarito Micciché, "Abbiamo l'opportunità di ricostruire e di crescere, ma questa opportunità ce la devono consentire da un lato le istituzioni pubbliche, italiane ed europee, e dall'altro noi stessi: siamo noi a dover avere l'approccio e la mentalità della ricostruzione. Sono atteggiamenti importanti, che hanno caratterizzato già in passato il nostro Paese, come nel Dopoguerra. E questa, in effetti, è una guerra, che lascerà per terra delle vittime, ma anche il senso di ricostruire. E questo è molto importante".

NUOVOIMAIE ha espresso apprezzamento per l'iniziativa - lanciata da Rockol lo scorso lunedì, 9 marzo - #iosuonodacasa, che invita gli artisti a trasmettere in diretta streaming sul Web le proprie performance domestiche - con finalità benefiche - per alleviare l'astinenza da live alla quale si stanno sottoponendo in tutta Italia (e, ormai, non solo) fan e appassionati: i dettagli di #iosuonodacasa sono disponibili a questo indirizzo.

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NUOVOIMAIE.

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