Spotify, un nuovo programma per gli artisti emergenti: ecco Radar

Dopo Spotlight nel 2014 e Rise nel 2017 Spotify lancia Radar, un nuovo programma per promuovere gli artisti emergenti sulla piattaforma.

Il colosso dello streaming svedese Spotify si prepara a lanciare un nuovo programma, battezzato Radar, dedicato alla promozione degli artisti emergenti sulla piattaforma. Grazie a Radar gli emergenti avranno spazio in playlist specifiche, come “On Our Radar”, e supporto promozionale di vario genere. Tra i nomi fatti da Spotify sul suo sito ufficiale ci sono, tra gli altri, Lil Baby, Lauv, The Blaze e King Princess. Ma non solo, chiaramente. La texana Alaina Castillo sarà ad esempio la prima artista ad essere inserita nel programma Radar negli States e Spotify distribuirà un documentario su di lei, promuoverà i suoi video e una serie di singoli e la includerà nell’evento “A Colors Show”. Ecco altri esempi, divisi per paese, scelti dalla piattaforma di music streaming: Young T + Bugsey per il Regno Unito; Agnes Nunes per il Brasile; Dora, Aleesha, María José Llergo, Guitarricadelafuente e Paranoid 1966 per la Spagna; e Fujii Kaze, Vaundy e Rina Sawayama per il Giappone, dove il programma si chiamerà Early Noise e non Radar.

    Il colosso dello streaming svedese Spotify si prepara a lanciare un nuovo programma, battezzato Radar, dedicato alla promozione degli artisti emergenti sulla piattaforma. Grazie a Radar gli emergenti avranno spazio in playlist specifiche, come “On Our Radar”, e supporto promozionale di vario genere. Tra i nomi fatti da Spotify sul suo sito ufficiale ci sono, tra gli altri, Lil Baby, Lauv, The Blaze e King Princess. Ma non solo, chiaramente. La texana Alaina Castillo sarà ad esempio la prima artista ad essere inserita nel programma Radar negli States e Spotify distribuirà un documentario su di lei, promuoverà i suoi video e una serie di singoli e la includerà nell’evento “A Colors Show”. Ecco altri esempi, divisi per paese, scelti dalla piattaforma di music streaming: Young T + Bugsey per il Regno Unito; Agnes Nunes per il Brasile; Dora, Aleesha, María José Llergo, Guitarricadelafuente e Paranoid 1966 per la Spagna; e Fujii Kaze, Vaundy e Rina Sawayama per il Giappone, dove il programma si chiamerà Early Noise e non Radar.

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