Coronavirus, Confidustria Cultura chiede al governo misure urgenti di sostegno al settore

Le misure adottate dalle autorità per contenere la diffusione del Covid-19 si stanno ripercuotendo 'in modo pesante sull'intera industria culturale italiana'
Coronavirus, Confidustria Cultura chiede al governo misure urgenti di sostegno al settore

In una nota diffusa nella mattina di oggi, venerdì 6 marzo, il presidente di Confindustria Cultura Italia Innocenzo Cipolletta ha chiesto al governo "interventi immediati a sostegno dell’intero settore culturale per contenere il pesantissimo impatto che l’emergenza Coronavirus sta avendo sulle imprese e sui lavoratori". Come ha spiegato lo stesso Cipolletta:

“Gli effetti della diffusione del virus sulle aziende e lavoratori del settore è significativo e preoccupante. Il drastico calo di vendite di prodotti culturali, libri, musica e dvd, la cancellazione di concerti, la disdetta di mostre e visite culturali con presenze nei musei che non raggiungono il 20% di quelle normalmente registrate, l’annullamento di festival ed eventi fieristici, la chiusura delle sale cinematografiche, la sospensione delle produzioni audiovisive nazionali e internazionali e in generale il congelamento di attività o iniziative già programmate stanno generando infatti danni economici assai rilevanti su tutto il territorio nazionale, stravolgendo investimenti e sviluppo delle industrie per quest’anno e, probabilmente, anche per quelli a venire e generando una crisi di liquidità per le aziende del settore”.

Solo nello scorso settimana la cancellazione di 7.400 spettacoli di musica dal vivo ha provocato al comparto perdite di incassi pari a 10,5 milioni di euro. Al proposito, la nota prosegue:

"Quella che le imprese culturali stanno affrontando ha ormai il carattere di una vera e propria calamità, al pari di quanto sta avvenendo per molte altre imprese che operano in Italia, che potrebbe produrre danni strutturali con il rischio di piegare un sistema di imprese strategico per il futuro del Paese, per la salvaguardia del suo patrimonio, la diffusione della cultura, essenziale non solo per l’economia italiana ma per la stessa qualità della vita. Va affrontata in una logica emergenziale anche questa parte della crisi che sta attraversando il sistema Italia, con interventi urgenti di contenimento dei suoi effetti a breve e medio termine".

Data la situazione, Confindustria Cultura Italia ha suggerito al governo di adottare "misure volte a garantire liquidità alle imprese come la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte, e una maggiore attenzione da parte del sistema bancario per l’accesso al credito", "CIGS per i lavoratori delle imprese del settore anche dove non già prevista" e di "assicurare in modo rapido i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione". 

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