Gli Acqua Fragile nascono a Parma a fine anni Sessanta. Inizialmente si chiamano Gli Immortali e la formazione include Bernardo Lanzetti alla voce, Gino Campanini alla chitarra e Piero Canavera alla batteria. Ai tre si aggiungono poi il tastierista Maurizio Mori e il bassista Franz Dondi, e la band cambia nome.
Franco Mamone, manager della PFM, inizia a seguire anche gli Acqua Fragile e a farli esibire come supporter di band quali Soft Machine, Uriah Heep e Gentle Giant.
Lanzetti ha una gran voce e ha vissuto diversi anni negli Stati Uniti, motivo per cui l'eponimo album di esordio, che arriva nel 1973, è cantato in inglese.
Il disco, prodotto da Claudio Fabi e dalla Premiata Forneria Marconi, esce per l'etichetta Numero Uno e si ispira al progressive di matrice britannica.