Rage Against the Machine, come sta andando la lotta al secondary ticketing

Il tour dei Rage Against the Machine prenderà il via in Texas il prossimo 26 maggio e la band si sta impegnando per tutelare i fan dal bagarinaggio.

Rage Against the Machine, come sta andando la lotta al secondary ticketing

Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la ferma volontà di limitare il più possibile il fenomeno del secondary ticketing “proteggendo” dal bagarinaggio i biglietti per le date del loro reunion tour i Rage Against the Machine hanno condiviso qualche aggiornamento sui risultati della loro battaglia. 

È il chitarrista Tom Morello a fornire alcune delucidazioni ai fan, via Twitter, spiegando loro che a oggi la formazione di “Guerrilla Radio” è riuscita a tenere lontano dal mercato secondario l’85% dei biglietti per i concerti dei RATM, tenendo da parte 3 milioni di dollari destinati alla beneficienza, raccolti grazie a una particolare modalità di vendita che Morello e soci hanno deciso di adottare per questo tour: la band statunitense aveva infatti fatto sapere che avrebbe trattenuto il 10% dei biglietti disponibili per ognuno dei suoi show per poi metterli in vendita come “charity tickets” a un prezzo più alto di quello standard ma destinato, appunto, a scopi benefici. La formazione si è impegnata a condividere con i fan il risultato finale della campagna, che al momento ha generato 3 milioni di dollari. Sempre via Twitter Morello ha chiarito che “al momento abbiamo salvato circa l’85% dei biglietti dal bagarinaggio ma sono d’accordo che qualsiasi sciacallaggio è orribile e continueremo a combatterlo”.

I Raga Against the Machine avevano spiegato quelli che sarebbero stati i loro sforzi per tutelare i fan dagli abusi del mercato secondario prima ancora che i biglietti per i concerti della tournée fossero messi in vendita. “Da quando abbiamo annunciato il nostro tour bagarini e siti di speculatori hanno proposto biglietti falsi per i RATM. Vigliamo fare tutto quello che è in nostro potete per proteggere i nostri fan dal bagarinaggio predatorio e, allo stesso tempo, raccogliere una significativa somma in beneficienza e per le organizzazioni di attivisti che supportiamo in ogni città”, faceva sapere la band, dichiarando che “a molti concerti più del 50% dei biglietti vengono presi dai bagarini.

Il tour dei Rage Against the Machine prenderà il via in Texas il prossimo 26 maggio. Non sono previste, al momento, tappe in Italia: in Europa e nel Regno Unito la band si esibirà nelle città di Leeds, Reading, Parigi, Dublino, Berlino, Praga, Cracovia e Vienna.

Negli Stati Uniti nei mesi scorsi il Congresso ha avviato un’indagine sul secondary ticketing convocando i principali protagonisti del mercato primario e secondario alla ricerca di informazioni per poter mettere in atto nuove misure, oltre a quelle già prese in passato, per contrastare il fenomeno.

 

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