Sanremo 2020, trasferta per oltre 600 dipendenti RAI: il collegio sindacale chiede una relazione

Per la settantesima edizione del Festival della Canzone Italia si sono spostati cento dipendenti del servizio pubblico in più rispetto a quanti se ne siano mossi nel 2019: i vertici dei Viale Mazzini dovranno spiegare chi è stato pagato, e perché

Sanremo 2020, trasferta per oltre 600 dipendenti RAI: il collegio sindacale chiede una relazione

634 persone tra dirigenti, funzionari e collaboratori: questo, secondo quanto riferito da Repubblica, è il numero dei dipendenti RAI spostatisi a Sanremo nei giorni della settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Secondo le stile del quotidiano romano, mai così tanto personale del servizio pubblico è mai stato costretto alla trasferta per organizzare seguire la competizione canora: per il festival dello scorso anno, per esempio, furono spostate dai vertici di viale Mazzini circa cento persone in meno.

Le spese di trasferta - riferisce sempre Repubblica - saranno ora oggetto di un rapporto chiesto ai vertici RAI dal collegio sindacale del servizio pubblico - composto da un ispettore capo della Ragioneria generale dello Stato e da due funzionari del Tesoro - che ha chiesto l'ad dell'emittente di Stato Fabrizio Salini di presentare al prossimo cda - previsto per il 21 febbraio - una relazione dettagliata relativa alle trasferte, che includa informazioni sulle persone trasferite pro tempore nella cittadina ligure, i periodi di soggiorno, il motivo della missione e - soprattutto - l'identità di chi ha coperto le spese di viaggio e soggiorno.

La RAI, dal canto suo, ha già chiarito come i familiari dei dipendenti presenti al teatro Ariston negli ultimi giorni - tra gli altri, le mogli del presidente Marcello Foa e dell'ad Salini, il marito della consigliera Beatrice Coletti - abbiano provveduto a coprire personalmente le spese di viaggio. Nella stima riferita da Repubblica, tuttavia, non rientrano gli ospiti a carico del cerimoniale della TV pubblica, come - per esempio - lo stesso ad Salini, il presidente Foa e i conduttori Alberto Matano, Lorella Cuccarini e Roberto Poletti. Sempre a carico della RAI sono stati invitati dipendenti - osserva la testata diretta da Carlo Verdelli - non coinvolti né nell'organizzazione né nella copertura del festival, come il direttore dei diritti sportivi Pierfrancesco Forleo, il direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi e l'ad di RaiCom Monica Maggioni.

La RAI era già finita sotto la lente della Guardia di Finanza per un sistema di rimborsi gonfiati presentati dai propri dipendenti inviati in trasferta alle edizioni 2013, 2014 e 2015 del Festival di Sanremo: le indagini condotte dalle Fianne Gialle hanno individuato condotte illecite da parte di 51 dipendenti, che - in accordo con albergato e ristoratori della città rivierasca - presentavano fatture per servizi non erogati o erogati in parte al fine di ottenere rimborsi non dovuti.

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