La storia di come Pete Best entrò nei Beatles

I social network dei Beatles pongono una domanda ai fan. Una risposta lascia tutti di sasso.

La storia di come Pete Best entrò nei Beatles

I social network dei Beatles coinvolgono regolarmente i fan ponendo loro domande del tipo, 'Qual è il tuo album dei Beatles preferito?' oppure 'Quale canzone dei Beatles descrive meglio la tua vita?'. Cose di questo genere.

Lo scorso 29 gennaio l'account Twitter della band ha posto ai fan la seguente domanda: 'Chi o cosa ti ha portato nei Beatles'. Il giorno seguente, tra le molte risposte, anche questa: “Mi telefonò Paul e mi chiese di unirmi. Questo mi ha portato nei Beatles.” L'indirizzo Twitter, quello di Pete Best.


Per quanti non sapessero chi sia Pete Best, basti dire che fu il batterista della band di Liverpool prima di Ringo Starr. Si unì al gruppo nel 1960, quando il terzetto dove andare a suonare ad Amburgo, ma mancava di un batterista. Così si rivolsero a qualcuno che conoscevano.

Uno dei luoghi in cui suonavano quando ancora si chiamavano Quarrymen era il Casbah Coffee Club, nel seminterrato della casa di Mona Best. John Lennon, Paul McCartney e George Harrison avevano contribuito a decorare il luogo e avevano anche suonato durante la serata della inaugurazione del locale. Il figlio di Mona, Pete, era un batterista che, come i membri dei Quarrymen, adorava il beat.

John, Paul e George avevano visto Best suonare con il suo gruppo, i Black Jacks. Fu allora organizzata un'audizione al Casbah e Best venne assunto. Il giorno seguente partirono per  Amburgo, dove Best debuttò con la band che si chiamò Beatles dal 17 agosto 1960.

Nel giugno 1962 i Beatles fecero un'audizione con il produttore George Martin. Questi nutriva preoccupazioni per la capacità di tenere il tempo di Best. Così, ad agosto, il manager della band, Brian Epstein, informò il batterista che veniva sostituito. Al suo posto venne assunto Ringo Starr.

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