Musica dal vivo in Italia: i concerti e i tour più visti nel 2019

Da Jovanotti a Vasco Rossi, passando per i grandi nomi rock internazionali e la nuova scena tricolore: le classifiche complete dei re del botteghino nella Penisola dell'anno passato

Musica dal vivo in Italia: i concerti e i tour più visti nel 2019

Dopo un primo sguardo sui dieci eventi musicali dal vivo singoli più frequentati dal pubblico italiano nel 2019 - dei quali Rockol ha riferito già lo scorso 4 febbraio - la SIAE ha reso note le classifiche complete relative ai concerti e ai tour più frequentati dai nostri connazionali nel corso dell'anno passato.

Particolarmente interessante è la chart aggregata per artista relativa alle migliori prestazioni fatte registrare durante il 2019 dalle biglietterie italiane: a far registrate il maggior numero di spettatori - 565.986 in totale - è stato Jovanotti, con le 19 date del suo Jova Beach Party, seguito da Vasco Rossi, che ha richiamato con il VascoNonStop Live 2019 un totale di 408.172 paganti. Sul terzo gradino del podio salgono, con il loro tour congiunto, Laura Pausini e Biagio Antonacci, che ha staccato complessivamente 311.786, mentre al quarto posto si attesta Ligabue, che si è esibito - in occasione del suo ultimo tour negli stadi - per un totale di 217.803 fan. Chiude la top five Ed Sheeran, che grazie a sole tre date in Italia nel giugno dello scorso anno ha richiamato davanti al suo palco 177.252 paganti. Buona anche la performance dei Muse, sesti, con 142.124 spettatori "spalmati" su quattro show, seguiti da Ultimo, che grazie ha sei date ha richiamato davanti al suo palco 135.640 fan.

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(Fonte: SIAE)

Nella top 100 degli eventi singoli più frequentati nel corso del 2019 dal pubblico italiano, si segnalano - come era prevedibile - le buone prestazioni dei grandi nomi del rock internazionale: oltre a quelli già citati nella top ten pubblicata all'inizio di questa settimana, si sono distinti gli Imagine Dragons (53.058 spettatori), Muse (tre eventi rispettivamente da 51.244, 51.004 e 39.876 paganti), Metallica (47.427), Tool (41.341), Cure (37.498) ed Eddie Vedder (32.660).

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(Fonte: SIAE)

La popolarità delle grandi star britanniche e americane si riflette inevitabilmente sulla media dei paganti per evento, che fornisce uno sguardo più mediato sui dati grezzi riferiti alla mera affluenza in base al singolo evento o allo specifico artista: in questo caso, infatti, è quasi completamente dominata dagli stranieri, con un podio composto da Ed Sheeran (59.084 spettatori in media per evento), Imagine Dragons (53.058) e Metallica (47.427), seguiti da Muse (47.375), Vasco Rossi (45.352), Tool (41.341), Cure (37.498), Jovanotti (33.293) ed Eddie Vedder (30.287).

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(Fonte: SIAE)

Venendo ai dati prettamente economici, per ciascun evento mediamente si è passati dai 15.125 euro incassati dal botteghino del 2015 ai 21.887 del 2019 (+44,71% nel quinquennio e +7,47% del 2019 rispetto al 2018) segnati alla voce entrate lo scorso anno. Si consolida il trend di contenimento del numero dei concerti, passati dagli oltre 18.000 del 2015 ai 17.009 del 2019, dato che suggerisce come i promoter italiani stiano cercando di proporre un minor numero di eventi puntando sulla qualità dell’offerta. Se fino a dieci anni fa infatti, il numero di eventi e la vendita di biglietti era stata in costante crescita, con il massimo dell’offerta nel 2010 (pari a 19.312 eventi), successivamente la risposta del mercato ha subìto una contrazione sia in termini di partecipazione del pubblico, sia in termini economici. Di qui la tendenza ad organizzare meno eventi, ma di maggiore appeal per i consumatori.

Dal punto di vista territoriale, il Nord-ovest conferma la propria leadership rispetto alle altre aree geografiche, essenzialmente per due ragioni: una maggiore disponibilità economica da un lato, e dall'altro la possibilità di organizzare in maniera più semplice grandi eventi, anche di artisti internazionali, per la posizione geografica. Nel Nord-ovest è in controtendenza anche il dato del numero di eventi che registra un aumento nell’ultimo anno (+0,53%).

Seguono il Centro e ed il Nord-est ma con positive sorprese al Sud, dove il prezzo medio del biglietto aumenta del 7,46%. In particolare, le Isole fanno registrate incrementi significativi per il numero di biglietti (+21,85%), per la spesa al botteghino (+34,40%) e per il prezzo medio (+10,30%). Qui, oltre a Jovanotti che ha lasciato il segno con il suo tour nelle spiagge, vanno segnalati i concerti di Vasco Rossi e quello del duo Pausini-Antonacci, responsabili dell'impennata positiva dell'indice.

A conferma di quanto rilevato nelle macroaree, la distribuzione per regione vede trionfare la Lombardia con la spesa al botteghino che supera i 104 milioni di euro sugli oltre 372 raccolti su scala nazionale. Come prezzo medio praticato, tuttavia, è la Toscana ad occupare la prima posizione (€40,94) mentre la Lombardia (€36,72) si colloca al terzo posto, preceduta dalla Sardegna (€39,46).

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