I Soundgarden seppero della morte di Chris Cornell da Facebook

La band di Seattle racconta cosa accadde quella notte.
I Soundgarden seppero della morte di Chris Cornell da Facebook

I Soundgarden hanno ricordato come scoprirono la morte di Chris Cornell dopo il loro concerto del 17 maggio 2017 a Detroit.

I dettagli sono rivelati in un archivio giudiziario associato alla battaglia legale in corso tra la band di Seattle e la vedova di Cornell, Vicky. La disputa è incentrata sulla proprietà dei diritti delle registrazioni fatte da Cornell prima della sua morte, che sono detenute da Vicky, e che negano i diritti d'autore alla band. Entrambe le parti negano qualsiasi illecito.

Ecco cosa viene riportato dai documenti, come scrive Classic Rock: "Dopo il concerto, come consuetudine, (Kim) Thayil, Cameron e (Ben) Shepherd hanno viaggiato nella notte sui tourbus della band. Cornell rimase in un hotel di Detroit con il programma di volare a Columbus, come da normale prassi perché Cornell non riusciva a dormire sui tourbus. Mentre i bus erano diretti a Columbus la mattina presto del 18 maggio, i membri della band scoprirono che Cornell era stato trovato morto nella sua stanza d'albergo a Detroit dopo mezzanotte (tragicamente, Cameron vide sulla sua pagina Facebook l'oggetto 'RIP: Chris Cornell', chiamò Thayil, che era sull'altro bus, che svegliò Shepherd, loro e la loro crew cercarono freneticamente notizie sui social media e chiamarono amici e parenti, fino a quando non hanno ricevuto la terribile conferma dal loro tour manager). Thayil, Cameron e Shepherd erano completamente devastati per aver perso il loro amato amico, fratello e compagno, ed erano in stato di shock. Mentre fermavano i loro bus sul bordo della strada, si abbracciavano e lottavano per cosa fare dopo, il loro tour manager li consigliò di non tornare a Detroit perché sarebbero andati incontro a polizia, stampa e gli altri media, e non c'era nulla positivo che poteva essere fatto. Avevano anche una moltitudine di membri della crew e membri della squadra del tour turbati diretti a Columbus che avevano bisogno di supporto. Così organizzarono una veglia in una sala conferenze del loro hotel a Columbus, insieme a loro, la crew, assistenti e amici che si abbracciarono, piansero e tentarono di consolarsi l'un l'altro per molte ore.”

Dall'archivio di Rockol - La reunion: intervista a Chris Cornell e Ben Shephard
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.