Spotify ha chiuso il 2019 con 271 milioni di utenti e 124 milioni di abbonati

La piattaforma streaming ha pubblicato i dati di fine anno.
Spotify ha chiuso il 2019 con 271 milioni di utenti e 124 milioni di abbonati

Spotify ha pubblicato i suoi ultimi risultati finanziari, per l'ultimo trimestre del 2019 e quindi anche per l'intero anno. Il servizio di streaming ha concluso il 2019 con 271 milioni di utenti attivi mensili, in crescita del 31% su base annua, con 23 milioni di utenti aggiunti nel quarto trimestre e 64 milioni nel corso dell'intero anno.

Come riposta MusicAlly, 124 milioni di quegli utenti sono abbonati premium: con una crescita del 29% nell'ultimo anno e 11 milioni aggiunti nel quarto trimestre. Nel 2019, nel complesso, Spotify ha aggiunto 28 milioni di abbonati, una media di poco più di 2,3 milioni al mese.

I ricavi del quarto trimestre di Spotify sono cresciuti del 24% su base annua a 1,86 miliardi di euro, con una crescita del 24% per gli abbonamenti premium (1,64 miliardi di euro) e una crescita del 23% per i ricavi pubblicitari (217 milioni di euro). In quel trimestre, Spotify ha registrato una perdita operativa quantificabile in 77 milioni di euro e una perdita netta di 209 milioni di euro.

In tutto il 2019, i ricavi di Spotify sono cresciuti del 28,6% a 6,76 miliardi di euro. La società ha registrato una perdita operativa per 73 milioni di euro e una perdita netta per 186 milioni di euro, in aumento rispetto ai 78 milioni di euro del 2018.

Introducendo questi dati Spotify comunica: “Per il terzo trimestre consecutivo, la crescita totale degli utenti attivi mensili ha accelerato mentre gli abbonati, i ricavi e il margine lordo hanno soddisfatto o superato le nostre aspettative.”

Le previsioni di crescita di Spotify nel 2020 dicono che si prevede di avere tra i 328 e i 348 milioni di utenti attivi mensili; tra i 143 e i 153 milioni di abbonati premium; e di generare ricavi annui compresi tra gli 8,08 miliardi e i 8,48 miliardi di euro, con una perdita operativa di 150-250 milioni di euro.

Nel 2020 Spotify vuole investire nei podcast. Questo spiega, almeno in parte, le perdite operative previste.

La crescita di Spotify "ha accelerato" nelle sue tre regioni più grandi: Europa, Nord America e America Latina, sebbene il segmento "Resto del mondo" è ancora (non sorprendentemente) la regione in più rapida crescita. L'Europa rappresenta il 35% degli utenti di Spotify e il 40% degli abbonati; il Nord America il 27% degli utenti e il 30% degli abbonati; l'America Latina il 22% degli utenti e il 20% degli abbonati; e il resto del mondo il 16% degli utenti e il 10% degli abbonati.

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