Il fratello di Nicki Minaj condannato a 25 anni per violenza sessuale

Jelani Maraj ha ricevuto questa pena per violenze sessuali nei confronti di una minore.
Il fratello di Nicki Minaj condannato a 25 anni per violenza sessuale

Il fratello della 37enne rapper Nicki Minaj (il cui vero nome è Onika Tanya Maraj), Jelani Maraj, è stato condannato a 25 anni di prigione per violenza sessuale nei confronti di un ragazzino. La notizia è riportata da TMZ e un portavoce del tribunale l'ha confermata a Pitchfork. È stato inoltre condannato a 364 giorni di carcere per aver messo in pericolo il benessere di un ragazzino. Maraj è stato ora dichiarato colpevole per un processo svoltosi nel 2017.

Pitchfork ha contattato l'avvocato di Jelani Maraj David M. Schwartz che ha dichiarato:

"Faremo appello per questa sentenza eccessiva. Tra le altre cose c'era una chiara cattiva condotta da parte dei giurati."

Jelani Maraj venne accusato per la prima volta nell'aprile 2016. L'accusa era quella di aver violentato ripetutamente la figliastra, fin da quando la ragazzina aveva 11 anni. Schwartz sostenne che le accuse della ragazza contro Maraj facevano parte del piano di estorsione da 25 milioni di dollari ordito dalla madre. Nell'ottobre 2019, un giudice della contea di Nassau ha rifiutato la richiesta di Maraj e Schwartz di annullare il verdetto.

Nel corso del tempo, Jelani Maraj è comparso nei testi di Nicki Minaj. Nel brano del 2010 "I am the Best", traccia di apertura dell'album “Pink Friday” (leggi qui la nostra recensione), citava lui e i suoi fratelli minori come i motivi "perché sgobbo come faccio".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.