Nirvana, 29 anni fa usciva “Nevermind”. Tutte le canzoni una per una: “Come as you are”

Il 24 settembre del 1991 usciva il secondo album, “Nevermind”, della band di Kurt Cobain. Fino al 24 settembre prossimo presentiamo, una al giorno, tutte le canzoni del disco.
Nirvana, 29 anni fa usciva “Nevermind”. Tutte le canzoni una per una: “Come as you are”

Dal 2005 chi arriva ad Aberdeen viene accolto da una targa che recita “Welcome to Aberdeen – Come As You Are”, in omaggio alla gloria locale Kurt Cobain. Il fatto che il diretto interessato abbia più volte dichiarato pubblicamente che vivere in una cittadina così provinciale e retrograda non è stato per niente facile non ha suscitato il rancore della popolazione locale, tant’è vero che è stato anche allestito un walking tour nei luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza di Cobain. Quanto a “Come As You Are”, la frase è stata scelta evidentemente perché si presta bene a dare il benvenuto ai visitatori, visto che la canzone non ha nulla a che fare con Aberdeen. Anzi, è difficile capire con cosa abbia a che fare in generale, per ammissione dell’autore stesso: “I versi sono davvero pieni di contraddizioni: messi in sequenza sono uno la confutazione dell’altro. Il tema è il modo in cui ci si aspetta che le persone si comportino”. Gli eventi successivi allungheranno un’ombra sinistra sulla can- zone, per il verso “I don’t have a gun”, ripetuto più volte nel ritornello. Probabilmente la frase è intesa come espressione di intenzioni pacifiche ma ha inevitabilmente assunto tutt’altro peso dopo il suicidio di Cobain: il fucile ce l’aveva, e purtroppo ha pure deciso di usarlo.

La canzone viene registrata senza grandi problemi: il suono del riff iniziale è ottenuto usando il chorus Small Clone, Novoselic sovraincide per tre volte la sua parte di basso e la parte vocale è la prima delle tre takes registrate. Nella versione finale, dopo l’assolo di chitarra, viene ripetuta quattro volte la parola “memoria”, e nel sovraincidere la sua voce Cobain canta “I don’t have a gun” al momento sbagliato: è un errore facile da eliminare ma viene deciso di mantenerlo.

Nelle previsioni della Geffen, “Come As You Are” sarebbe dovuta essere la chiave d’accesso per fare arrivare i Nirvana alle radio più mainstream, mentre a “Smells Like Teen Spirit” spettava il compito di accendere l’interesse delle radio orientate verso l’alternative rock. Poi, inaspettatamente, “Teen Spirit” sfonda in classifica, e il problema di entrare nella programmazione mainstream si risolve; tuttavia “Come As You Are” rimane la candidata migliore come secondo singolo, nonostante le obiezioni di Cobain. Sulla qualità del pezzo nessuno ha dubbi. ma l’autore sa che il riff principale della sua creazione è molto simile a quello di “Eighties” dei Killing Joke, e teme che possano derivarne grane legali. Preoccupazione fondata, perché i Killing Joke considerano davvero la possibilità di un’azione legale, anche se non è chiaro se sia mai stata intrapresa. Il chitarrista della band Geordie Walker ha raccontato che erano stati interpellati due musicologi per confermare la fondatezza del plagio. Inoltre, sempre secondo Walker, l’editore di “Eighties” avrebbe contattato l’editore dei Nirvana per risolvere la controversia, ricevendo però una reazione di totale chiusura. Cosa sia accaduto in seguito non è chiaro: i Killing Joke potrebbero aver rinunciato del tutto a fare causa, oppure avrebbero lasciato cadere la questione solo dopo la morte di Cobain. Di sicuro, la contesa non è mai arrivata in tribunale. In teoria avrebbe potuto allargarsi anche a un terzo contendente: un riff molto simile infatti viene utilizzato in “Life Goes On”, scritta da Captain Sensible per l’album “Strawberries” dei Damned, uscito nel 1982. “Eighties” è del 1984, quindi non è da escludere che anche i Killing Joke abbiano preso in prestito un’idea altrui. Per inciso, riff a parte, le tre canzoni non si assomigliano affatto.

Dopo il successo del video di “Teen Spirit”, il gruppo (e Cobain in particolare) vuole un video un po’ più sottotono, che non rifletta un’immagine da rockstar. Meglio ancora: che non rifletta alcuna immagine dei musicisti, come ha spiegato il regista Kevin Kerslake: “L’unica cosa che voleva Kurt in ‘Come As You Are’ era non apparire nel video. Ho dovuto pensare a come fare perché lui si vedesse ma non si vedesse, con l’uso delle ombre o di uno specchio d’acqua davanti alla telecamera per distorcere la sua faccia. I video sono diventati più cupi perché loro sono diventati più cupi psicologicamente. Per qualsiasi gruppo, passare attraverso un cambiamento di quel tipo è esplosivo e intossicante. Kurt voleva qualcosa di significativo, e la fama a quel livello non offre molto di significativo”.

Senza arrivare ai livelli di “Teen Spirit”, “Come As You Are” diventa un discreto successo di classifica (numero 32 su “Billboard”), mantenendo alta l’attenzione sui Nirvana e su “Nevermind”. La band la suona anche per MTV Unplugged, unico singolo di successo in una scaletta zeppa di cover e di pezzi non particolarmente noti.

Caricamento video in corso Link

Domani scriveremo di “Breed”.

Leggi qui la scheda di “In Bloom”

Leggi qui la seconda parte di “Smells Like Teen Spirit”

Leggi qui la prima parte di “Smells Like Teen Spirit”

I testi sono tratti dal libro di Paolo Giovanazzi “Teen Spirit”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “Nevermind” e di tutti gli altri album dei Nirvana.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/CYuJX7T3psMCwL_eB1p8cQDFCGE=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/nirvana.jpg

Dall'archivio di Rockol - La pietra angolare del grunge: "Nevermind" dei Nirvana
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.