Doors, John Densmore e gli anni impiegati a perdonare Jim Morrison

“Lo odiavo? No, odiavo la sua autodistruzione…", racconta il già batterista dei Doors John Densmore ricordando il suo rapporto con Jim Morrison.

Doors, John Densmore e gli anni impiegati a perdonare Jim Morrison

Nelle scorse settimane il batterista dei Doors John Densmore si è concesso alle pagine del britannico Guardian per una lunga intervista firmata da Jenny Stevens, nel corso della quale il musicista statunitense, classe 1994, si è soffermato in particolare sulla figura di Jim Morrison e sugli eccessi che lo caratterizzavano e che Densmore non ha mai tollerato troppo bene. “Lo odiavo? No, odiavo la sua autodistruzione… Era un kamikaze che se n’è andato a 27 anni. Cosa posso dire?”, racconta il batterista nato a Los Angeles, che stando a quanto da lui stesso narrato nella sua autobiografia, “Riders on the Storm: My Life with Jim Morrison”, avrebbe cercato di arginare le tendenze autodistruttive del frontman dei Doors - “l’uomo pazzo dionisiaco”, lo chiama Densmore - fino ad arrivare ad allontanarsi dalla band. Racconta ancora il batterista al Guardian, ricordando i suoi pensieri davanti agli eccessi del leader del gruppo: “Aspetta un attimo. E se facessimo un album in meno?” Magari lui vivrà”.

Il rapporto di Densmore con la voce di “Light My Fire” fu conflittuale al punto che il batterista non si presentò al funerale di Jim Morrison e impiegò tre anni – scrive sempre il Guardian – a far visita alla tomba del cantante, venuto a mancare nel 1971 e sepolto a Parigi. “Ho impiegato anni a perdonare Jim”, spiega Densmore, che conclude: “E ora mi manca moltissimo per la sua abilità artistica”.

Il compianto frontman dei Doors non è stato l’unico componente della band con il quale Densmore si è scontrato. Dopo la morte di Morrison il musicista ha infatti intrapreso battaglie legali tanto per impedire l’utilizzo pubblicitario della musica dei Doors – portando come motivazione l’opposizione che Jim Morrison, in vita, aveva sempre manifestato, nei confronti di questo tipo di scelta – quanto per ostacolare agli ex compagni di band Manzarek e Krieger nell’utilizzo del nome dei Doors nelle loro successive attività. In un paio di occasioni, successive alla morte del tastierista Ray Manzarek, John Densmore e Robby Krieger si sono ritrovati insieme sullo stesso palco. Accadrà nuovamente proprio questa sera, 23 gennaio, quando i due ex Doors si esibiranno a Los Angeles per il concerto di beneficenza Homeward Bound.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.