Michele Bravi chiede di patteggiare la pena

Il cantante umbro, accusato di omicidio stradale, verrà giudicato a marzo.
Michele Bravi chiede di patteggiare la pena

Il 25enne cantante originario di Città di Castello Michele Bravi, accusato di omicidio stradale (lui era al volante di un'automobile), ha chiesto di patteggiare un anno e mezzo di carcere per l'incidente occorso a Milano il 22 novembre 2018 nel quale è morta una 58enne che viaggiava in sella ad una moto.

In udienza c'era l'Associazione italiana familiari e vittime della strada che ha chiesto di costituirsi parte civile. Il giudice Di Milano Aurelio Barazzetta ha rinviato la sentenza al prossimo 11 marzo.

Come riporta l'Ansa, la Procura di Milano aveva dato il proprio assenso alla proposta di patteggiamento. La famiglia della vittima è stata risarcita ed è uscita dal processo. Sull'ammontare totale del risarcimento il legale dell'artista, Manuel Gabrielli, ha dichiarato che 'sono dati riservati che nemmeno io conosco. La somma è stata pagata dalla compagnia di assicurazione'.

Questa mattina si è presentata in udienza l'associazione familiari e vittime della strada per chiedere di costituirsi parte civile come forma di protesta contro una 'proposta irrisoria che svilisce la legge sull'omicidio stradale'. E continua: 'Il pm si è opposto alla nostra costituzione, dicendo che questo non è un caso di omicidio stradale aggravato e che un caso come questo poteva capitare a chiunque'.

Poco prima di Natale Michele Bravi aveva pubblicato sui propri social network delle immagini che lo vedevano impegnato in studio di registrazione. L'ultimo album di Bravi, “Anime di carta” (leggi qui la nostra recensione), risale al febbraio 2017.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.