La storia di come Kenney Jones prese il posto di Keith Moon negli Who

Nel settembre del 1978 Keith Moon morì e gli Who rimasero senza batterista, e allora...
La storia di come Kenney Jones prese il posto di Keith Moon negli Who

L'ora 71enne Kenney Jones è il batterista che ha avuto il non facile compito di sostituire Keith Moon dietro i tamburi degli Who. In una intervista rilasciata a Musicians on the Record ha ricordato, però, le sue "enormi riserve" a unirsi alla band inglese.

L'ex batterista degli Small Faces e dei Faces era stato un amico intimo di Keith Moon e si erano visti la notte in cui Moonie morì. Quando gli venne chiesto di diventare il batterista degli Who, Jones inizialmente rifiutò la proposta poiché aveva altri progetti in testa. Alla fine fu Pete Townshend a convincerlo, sebbene Kenney avesse una condizione da porre.

Jones ricordato di aver visitato la tomba di Moon prima che avesse luogo la cerimonia funebre, perché non voleva partecipare alla cerimonia ufficiale. Poco dopo iniziò a sentire speculazioni sul suo futuro, ha detto:

"Avevo enormi riserve sulla cosa...non volevo stare in quella posizione. Avevamo condiviso lo stesso tecnico di batteria, un ragazzo chiamato Bill Harrison. Bill continuava a dirmi, 'Un giorno riceverai una chiamata'. Potevo in un certo senso capire cosa sarebbe accaduto."

Il racconto di Jones continua così:

“Ho ricevuto la chiamata da Bill Curbishley, il manager degli Who. Disse, 'Kenney, vado subito al punto. Gli Who si sono incontrati, hanno deciso di riunirsi e vorrebbero che tu ti unissi alla band. Non pensano a nessun altro, ti vogliono nella band. La mia reazione fu, 'Grazie Bill, è molto lusinghiero, è molto bello, ma non posso'. Ho sentito un sussulto all'altro capo del telefono. Disse, 'Cosa?'. Ho detto, 'Non posso... sto formando una band... questo è tutto. Siamo entusiasti'. Lui disse, 'Perché non vieni a fare due chiacchiere con Pete?'”.

Jones acconsentì a quell'incontro e passò un paio d'ore a "ridere molto" prima che... 

"Pete dicesse, 'Devi unirti alla band! Sei un mod! Sei uno di noi!'. Mi sono sentito male. Dissi, 'Va bene, ma non copierò Keith. Posso chiedere alla mia band se è la cosa giusta da fare. Se loro dicono 'No', non vengo. Quindi incontrai la band...dissi, 'Guardate, gli Who mi hanno chiesto di unirmi a loro. Però non vi lascerò qui'. Loro, molto gentili, dissero, 'Kenney, devi farlo'. Quello mi fece decidere e ne fui sollevato."

Keith Moon è morto all'età di 32 anni il 7 settembre 1978, dopo avere preso una quantità eccessiva di pastiglie di clometiazolo. Kenney Jones con gli Who pubblicò due album: “Face Dances” nel 1981 e “It's Hard” nel 1982. Qualche giorno fa Phil Collins ha detto che sarebbe stato disposto a lasciare i Genesis per prendere il posto lasciato vacante da Keith Moon, ma Townshend gli rispose che avevano già ingaggiato Kenney Jones.

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