Addio a Chris Darrow, co-fondatore dei Kaleidoscope

Il polistrumentista statunitense è morto all'età di 75 anni.

Addio a Chris Darrow, co-fondatore dei Kaleidoscope

A causa di un ictus è morto all'età di 75 anni Chris Darrow, polistrumentista e co-fondatore della band folk psichedelica dei Kaleidoscope. Formazione che il chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page una volta definì come 'il suo preferito di tutti i tempi'.

Darrow ebbe una carriera musicale abbastanza accidentata, uscì infatti dai Kaleidoscope dopo avere pubblicato i primi due album, per unirsi per un solo anno, nel 1967, alla Nitty Gritty Dirt Band. Fondò poi i Corvettes, che, dopo aver pubblicato due singoli diventarono la 'support band' di Linda Ronstadt. Nel 1970 torna nella Dirt Band e viene sostituito dal futuro co-fondatore degli Eagles Bernie Leadon.

Nel 1972 Darrow pubblica il suo primo (di dieci) album solista. Darrow suonò il basso nella prima prova di Leonard Cohen, “Songs of Leonard Cohen”, e il violino nel secondo album di James Taylor, “Sweet Baby James”. Collaborò brevemente con il bassista dei Moby Grape Bob Mosley, nella Darrow Mosley Band, che descrisse come una "versione californiana dei Faces".

In una intervista del 2013 Darrow ricordando i Kaleidoscope disse:

“Suonavamo musica mediorientale, musica cajun e rock 'n' roll e country e bluegrass, e questo ci rendeva unici. Potevamo aprire per chiunque e non eravamo in competizione con nessuno, quindi alla gente piaceva suonare con noi. Il problema era che alle persone che poteva piacere la roba mediorientale non piaceva le cose che abbiamo fatto in stile anni '20. Ecco perché siamo stati chiamati Kaleidoscope, perché eravamo dappertutto. Era un vantaggio e uno svantaggio. Lo svantaggio è che non ci ha permesso di vendere molti dischi.”

Parlando della scena della fine degli anni '60, Darrow disse: 

"I Moby Grape erano probabilmente la mia band californiana preferita. Ma non mi piacevano molto la maggior parte delle band di San Francisco. Mi sono piaciuti fin dall'inizio i Byrds. Non sono mai stato un fan dei Doors La prima volta che li vidi al Whiskey... andai dal proprietario, all'epoca ero nei Floggs, e dissi, 'Ho una band migliore di questi ragazzi, dovresti lasciarci suonare'. Poi conobbi (Jim) Morrison. Ma la maggior parte di noi ragazzi cercavano di essere ragazzi organici. Vivevo in mezzo a 40 acri di limoneti, guidavo un bus Volkswagen, indossavo Levis e magliette di flanella e avevo i capelli lunghi. Quel ragazzo indossava pantaloni di pelle, cercava di essere un bel ragazzo ambizioso, e a quel tempo non si sedeva con me.”

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