Slipknot, Corey Taylor: ‘Una volta mi è caduta la maschera durante un live’

Il frontman della band dello Iowa racconta: ‘Per un concerto devo stringere la maschera così tanto che mi viene l'emicrania.’

Slipknot, Corey Taylor: ‘Una volta mi è caduta la maschera durante un live’

Lo scorso 14 gennaio la band dello Iowa, di scena alla 3Arena di Dublino, ha dato il via al tour nel Regno Unito e in Europa che il prossimo 11 febbraio farà tappa anche in Italia. Con la pubblicazione dell'ultimo album degli Slipknot, “We are not your kind” (leggi qui la nostra recensione), sono state presentate anche le nuove maschere di ogni componente del gruppo. La voce della formazione di Des Moines, Corey Taylor - a margine di una recente intervista per la rivista britannica Kerrang! - ha raccontato cosa significa per lui presentarsi in scena mascherato e, ricordando un episodio risalente al 2001, ha spiegato che in vista di un concerto è costretto a stringere la maschera così tanto che gli fa venire l'emicrania.

La voce degli Slipknot ha spiegato:

“Indossare una maschera è una questione di abitudine. Una volta stabilito il giusto equilibrio tra dolore e piacere, smetti di pensare che stai indossando una maschera e questa diventa parte dello spettacolo.”

Corey Taylor ha poi aggiunto: “Per me, ci sono due modalità per indossare una maschera: una per i servizi fotografici e una per gli spettacoli dal vivo. Per un concerto devo stringere la maschera così tanto che mi viene l'emicrania. Muovo la mia cazzo di testa alla velocità del suono e quella cosa può volare via in qualsiasi momento.” Ricordando un concerto dell'Ozzfest del 2001, Taylor ha raccontato:

“Nel 2001 all’Ozzfest a Kansas City è successo mentre eseguivamo il pezzo 'People = Shit'. A metà ho sentito un sacco di aria sulla testa, ho chiuso gli occhi, ed eccomi lì con i miei strani capelli biondi e blu in mostra. Mi sono dovuto chinare lentamente per rimettermi la maschera. In quel momento ho capito che devo stringere quella merda finché non è scomoda. Dobbiamo rendere le nostre maschere più resistenti possibile, perchè quelle cose volano via in un batter d’occhio.”

Durante la chiacchierata con Luke Morton il leader della band di “All hope is gone”, parlando dei suoi progetti futuri, ha confermato di essere al lavoro su un album solista. Mentre il 2020 vedrà Corey Taylor impegnato in tour con gli Slipknot, il cantante della band – che, tra le altre cose, ha scritto anche la sceneggiatura per un film horror - ha intenzione di registrare il suo disco nel 2021. Come già rivelato in precedenza, Taylor ha raccontato di aver scritto circa 26 canzoni per il suo album e, parlando del suo progetto discografico solista, ha detto: “Sarà il miglior album anni ’90 di sempre.” Ha poi precisato:“È l'unico modo in cui posso descriverlo. In parte è una riflessione sull’essere stufi e stanchi di questo rock senza palle. Mi piace che il mio rock’n’roll mi dia un calcio nelle palle. È solo il mio parere, sono una testa di cazzo!”

Corey Taylor ha concluso dicendo:

“Ho un sacco di cose da fare, ma mi sto assicurando di aver tempo anche per la mia famiglia, il mio matrimonio e la mia casa.”

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