FIMI, approvato lo statuto della discordia

Nella giornata di venerdì (29 aprile) la FIMI ha approvato il nuovo statuto, all’origine dello scontro e delle conseguenti dimissioni di oltre 70 aziende discografiche indipendenti (vedi News). In seguito all’esodo di massa, gli otto seggi del comitato direttivo verranno ripartiti tra le quattro major EMI Music, Sony BMG, Universal Music e Warner Music e le altre aziende rimaste in seno all'associazione. Le major stesse, rientranti nella categoria di fascia reddituale più alta (oltre 20 milioni di euro annuo di fatturato), contribuiranno al bilancio con le quote d’iscrizione più alte e la copertura totale dei costi variabili d’esercizio.
Oltre alle quattro major, a FIMI fanno attualmente capo altri quattro soci (Heinz, La Bambolina, Many Edizioni Musicali e Pressing Line) e otto società aderenti (Ali Di Diapason, Buongiorno Vitaminic, Caliel, Dischi Ermitage, Exclaim Productions, I Piloti, Light Record-Nuova Casa Discografica e Multi Kulti Media Italia).
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.