Il 28 febbraio del 1984 (anno bisestile, per la cronaca) Joe Strummer con ciò che resta dei Clash fa tappa in Italia. Non è la prima volta nel nostro Paese per la band, che ha già tenuto alcuni concerti nel 1980 e 1981 per i fan italiani.
Quella data milanese vede la presenza di un gruppo ospite ad aprire la serata: i Not Moving, band emergente che già aveva attirato le attenzioni di molti addetti ai lavori e appassionati. Il loro sound è peculiare, si riaggancia al mood di gruppi come Cramps e Gun Club, con molti riferimenti al punk, ma anche al sound del rock australiano e ad atmosfere più roots-blues.
Abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata con Antonio Bacciocchi – storico batterista dei Not Moving, ma anche agitatore instancabile della scena musicale italiana (sempre attivo con mille progetti) – per farci raccontare come è stato suonare con i Clash…