Guai per Clementino. Alcune frasi pronunciate dal rapper napoletano sul palco di piazza Diaz a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, dove si è esibito la notte di San Silvestro, hanno sollevato un polverone mediatico: Clementino, secondo quanto riportato da alcune testate locali, avrebbe inneggiato alla marijuana, lasciando di stucco il Comune, che per questo motivo avrebbe deciso di non pagarlo per il concerto di Capodanno.
In piazza, davanti a più di 10mila persone, Clementino avrebbe detto: "Guagliù, vi benedico in nome della canna". Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di polizia, il rapper avrebbe poi lanciato gadget con filtri e cartine e un grande spinello vuoto. Dopo aver visionato le immagini dell'intero concerto gli agenti hanno inoltrato l'informativa alla Procura della Repubblica.
L'ipotesi di reato è di istigazione all'uso di stupefacenti (ma al momento non c'è nessun iscritto sul registro degli indagati). Per questo motivo il sindaco Manlio Torquato ha annunciato che sospenderà il cachet previsto per Clementino, fino a quando non saranno verificati i fatti. Il rapper si difende con un video: "C'è una mia canzone che inizia così, io non ho inneggiato a nulla. Lo spinello era di polistirolo. I gadget sono portachiavi con le mie canzoni".