Un rapper danese fa causa a Tekashi 6ix9ine

Sleiman, questo il suo nome, chiede gli interi diritti di un brano realizzato insieme al rapper ora in prigione.

Un rapper danese fa causa a Tekashi 6ix9ine

Il 37enne rapper danese di origini palestinesi conosciuto con il nome di Sleiman, otto mesi fa ha citato in giudizio il rapper che risponde allo pseudonimo Tekashi 6ix9ine, ora vuole che un qualche giudice lo aiuti a chiudere la causa sulla loro questione legale.

Sleiman ha presentato nuovi documenti giudiziari chiedendo una sentenza di default contro Daniel Hernandez (questo il nome reale di Tekashi 6ix9ine) perché, sostiene, non ha ancora avuto soddisfazione da una causa presentata in aprile.

Sleiman vuole pubblicare la canzone, intitolata "Red Bandnna/Black Hoodie", che dice di avere realizzato insieme a Tekashi nel 2018, però, prima, deve passare attraverso la burocrazia per assicurarsi che sia del tutto sua. Nel frattempo, sostiene di aver perso denaro e opportunità. Vuole anche che venga decretato che la canzone appartiene a lui e a lui soltanto e non a una qualsiasi entità affiliata a 6ix9ine. I due, insieme, hanno già pubblicato una canzone intitolata "R.E.D."

Sleiman, come riporta TMZ, dice di aver ottenuto giudizi di default contro tutti le altre persone imputate nella vicenda e che manca all'appello, per chiuderla, il solo Tekashi.

Tekashi, un paio di settimane fa, è stato condannato a due anni di prigione e a cinque anni di libertà vigilata e, contando il periodo già trascorso in carcere non dovrebbe uscire dal bagno penale fin verso la fine del 2020... quindi è comprensibile che Sleiman non voglia attendere fino ad allora. Al momento i legali di Tekashi non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.

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