La rivisitazione acustica di otto canzoni di repertorio: non le più popolari ma quelle che sembravano adattarsi meglio al formato acustico.
È la prima stampa in formato fisico, in quel vinile che su De Gregori ha sempre esercitato un fascino particolare: «Quando ho iniziato, il 33 giri era l’unità di misura della musica».
«Lo registrammo in un piccolo studio a Roma», ricorda il cantautore. «Nacque un po’ per caso. Ci mettemmo lì a suonare qualche pezzo per vedere come sarebbe venuto».
Uno dei brani che De Gregori voleva assolutamente rifare era Battere e levare.