Roger Daltrey: "Le bonus track hanno rovinato l'ultimo album degli Who"

Il frontman della band inglese si lamenta per l'inserimento nel nuovo disco di quattro canzoni non all'altezza della fama degli Who.
Roger Daltrey: "Le bonus track hanno rovinato l'ultimo album degli Who"

A inizio mese gli Who hanno pubblicato il nuovo album intitolato semplicemente “Who” (leggi qui la nostra recensione). Un nuovo album che mancava dalla discografia della band inglese da ben 13 anni. Era il 2006, era “Endless Wire” (leggi qui la nostra recensione).

Tutto bene? Diciamo bene, ma non benissimo. Il frontman degli Who Roger Daltrey si dice soddisfatto sino a un certo punto del risultato finale. Le quattro bonus tracks sono, parole sue, 'uno scherzo' e lo hanno fatto 'abbastanza arrabbiare'.

Queste nuove dichiarazioni vanno a contrastare quanto aveva avuto modo di dichiarare qualche mese fa quando disse che l'album era il loro migliore da “Quadrophenia”, pubblicato nel 1973. Ora, parlando con il magazine statunitense Billboard, dice che l'aggiunta di "This Gun Will Misfire" e "Danny & His Ponies" insieme alle canzoni inutilizzate negli anni Sessanta, "Sand" e “Got Nothing to Prove” ne hanno diminuito il valore.

Dice Daltrey:

“Questa merda di bonus-track, non la capisco. Per me, rende imperfetto un album perfetto. Mettere demo su un disco finito è uno scherzo. Non è da Who. Stanno abusando del nostro nome, aggiungendo quelle che non sono canzoni degli Who in un fottuto disco degli Who, e non capisco. Per essere sincero, mi fa abbastanza arrabbiare.”

Daltrey aveva rivelato qualche giorno fa che il compagno di band Pete Townshend in origine aveva incluso una parte rap nella canzone "All This Music Must Fade". In questa nuova intervista con Billboard ha regalato ulteriori dettagli su come è andata la cosa:

"Non lo faccio. Adoro le persone che lo fanno. È incredibilmente intelligente... ma se lo facessi, sarebbe ridicolo. Probabilmente potrei farlo, ma sarebbe una scimmiottatura. Ho dovuto convincerlo a toglierlo. Ho detto, 'Sei invitato a lasciarlo se fai rap'. Ovviamente non si sentiva a suo agio nel farlo."

Il programma concertistico degli Who si chiude con sei show a Las Vegas nel maggio del prossimo anno. Su ciò che la band farà in seguito, Daltrey dichiara:

"Stiamo ovviamente arrivando al crepuscolo della nostra carriera live. È sempre molto difficile farci fare qualsiasi cosa. Pete è impegnato in diversi progetti. Io voglio solo completare questo tour, dato che abbiamo fatto la parte del [2019]. Vorrei che questa parte fosse ancora migliore, e vediamo dove siamo una volta che l'abbiamo fatta."

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