Posti per diversamente abili ai concerti: una lettrice ci scrive...

Possibilità di scelta praticamente nulle, posti lontani dal palco e chiusi 'come recinti': per chi ha limitazioni motorie andare a un concerto può essere un'esperienza poco piacevole. 'Ci sentiamo indesiderati, perché...'
Posti per diversamente abili ai concerti: una lettrice ci scrive...

Simona, una lettrice originaria della provincia di Pisa, ci ha scritto una lettera riguardante la condizione dei diversamente abili ai grandi eventi di musica dal vivo: basandosi sulla sua esperienza, ci ha raccontato di una situazione di profondo disagio in grado di rovinare anche la migliore delle esperienze live. Ecco il suo messaggio:

Acquistare un biglietto e andare a un concerto, per una persona disabile, è complicato e triste. I problemi sono diversi, dalla trafila per acquistare il biglietto ai pochissimi posti a disposizione al fatto che sei costretto a poterti vedere il concerto con una sola persona (maggiorenne) che loro chiamano accompagnatore e, forse, proprio per il nome utilizzato, spesso non può stare seduto accanto a te... Ma la cosa che più mi manda fuori di me è che dopo tutte queste limitazioni, non ho libertà di scelta. 
Pago il biglietto, ma non posso scegliermi il settore né da dove vedere il concerto. La legge prevede almeno un’area riservata, ma ci si attiene ai minimi imposti per legge, fissando per altro la pedana (o dedicando l’area) in punti morti, lontano da tutto e da tutti creando così un senso di allontanamento, di rabbia e frustrazione. Non si vede bene, e siamo tutti chiusi in un recinto come se fossimo appestati. Ci sentiamo indesiderati. Io ero una di quelle che mi facevo la fila per ore davanti ai cancelli per poi correre veloce come “Flash” per poter essere sotto il palco perché lì, ca**o, è tutta un’altra cosa!!! La certezza di non potermi mai più godere un concerto dalla prima fila mi distrugge. L’impossibilità di comprare un vip ticket pure! Perché io non posso avere le stesse possibilità e diritti degli altri? Chiedo un’area disabili in tutti i settori per poter pagare e scegliere dove e con chi stare! In questi giorni sono veramente triste perché Vasco (il mio cantante preferito) sarà presente nei festival rock, dove disabili hanno posizioni indecenti. (...)
Ho dato vita ad una pagina Facebook, SottoIlPalcoAncheIo (https://www.facebook.com/sottoilpalcoancheio) con la quale cerco di sensibilizzare quante più persone possibili sperando di poter cambiare tutto questo. (...) Un concerto è condivisione, è stare tutti sotto lo stesso cielo col cuore attraversato dalla musica, è essere una sola grande anima, è non essere giudicati, poter cantare a squarciagola che nessuno sta lì a guardare te, è poter buttare fuori tutto ciò che si ha dentro, è sfogo, divertimento, è conoscere nuova gente con la quale hai un legame che non verrà mai spezzato poiché sigillato dagli scambi di sguardi mentre canti e provi le stesse forti emozioni. Questo è e dovrebbe essere così... per tutti. Grazie.


Rockol è entrato in contatto con Assomusica, l'associazione di categoria italiana di promoter di musica dal vivo, per segnalare il problema: nei prossimi giorni daremo conto ai lettori circa gli aggiornamenti al riguardo.

Music Biz Cafe, parla Paola Marinone (BuzzMyVideos)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.