Max Pezzali: 'Mi concentro su album nuovo e San Siro. Sanremo ora non è il mio santo di riferimento'

L’intervista di Rockol: il concerto 'San Siro canta Max' che si terrà il prossimo 10 luglio a Milano e i progetti futuri, come il nuovo disco di inediti che uscirà nel 2020

Max Pezzali: 'Mi concentro su album nuovo e San Siro. Sanremo ora non è il mio santo di riferimento'

“Sto ancora metabolizzando. Non mi rendo ancora conto che questa cosa sia vera, che stia avvenendo veramente perchè per me è il sogno di una vita che si materializza in una notta che sarà sicuramente indimenticabile”, dice la voce di “Il mondo insieme a te” parlando del concerto che il prossimo 10 luglio lo vedrà  salire per la prima volta sul palco dello Stadio di San Siro a Milano.
Nelle intenzioni di Pezzali, il pubblico sarà la figura principale del live. Il titolo della serata, “San Siro canta Max”, è “un pò la chiave dell’evento” - racconta il cantautore pavese a Rockol, anticipando come sarà il concerto, e spiega: “È l’inversione di ruolo. Il pubblico che diventa protagonista e io che sono una sorta di agevolatore della grande festa collettiva che vogliamo creare.”

“Io spero che sia davvero un karaoke: che tutti cantino tutto", continua Pezzali  e aggiunge: “Nei tanti tour che abbiamo fatto, da molti anni a questa parte, ho avuto l’impressione che con tante canzoni c’è proprio quell’effetto. Il pubblico le canta come se fossero proprie. Vorrei che quella sera fosse così, un karaoke portato all’apoteosi di San Siro.”

In oltre venticinque anni di carriera Max Pezzali ha sempre avuto il sogno di cantare a San Siro, ma ammette: “È uno di quelle cose che hai paura di sognare. San Siro è una cosa stranissima. Per anni tante persone che incontravo mi chiedevano: ‘Allora Max quando fai San Siro?’. Era diventato quasi una sorta di ‘meme’, una frase utilizzata spesso da parte dei fan per spingermi verso quella direzione.”

Quale paura, quindi, può dipendere da un desiderio così? Può esserci il timore di fallire? “Io in realtà non ho mai avuto paura del fallimento in sé, dell’idea che non ci viene la gente,” risponde Max e prosegue: “Era la paura da un lato di non essere all’altezza e dall’altro di sognare troppo in grande. I sogni vanno sempre commisurati, in qualche modo messi in relazione con la realtà. I primi dati delle prevendite, tutti che parlano di questo evento: mi sta convincendo che si stia realizzando realmente", dice (l’organizzatore del concerto dichiara 30.000 biglietti venduti in tre giorni).

L’annuncio di “San Siro canta Max” segue la pubblicazione di due inediti - “Welcome to Miami (South Beach)” presentata lo scorso giugno e “In questa città” pubblicata lo scorso 8 novembre - ma, a parte qualche avvertimento dello stesso cantautore, non si è ancora parlato ufficialmente dell’uscita di un nuovo album. Perché l’evento al Meazza è stato annunciato proprio ora? “Mi sono reso conto che ormai il viaggio discografico, delle canzoni, e un evento live si aiutano a vicenda ma spesso non sono strettamente correlati. Questo è un evento che io vedo come unico e irripetibile, che arriva come regalo da parte del pubblico per una carriera.” Afferma Max Pezzali che, però, poi rende nota la reale possibilità che a San Siro non si canteranno solo i vecchi successi degli 833 e della sua carriera solista. “L’album intanto andava avanti per i cavoli suoi, l’album è il tuo modo di raccontare il tuo quotidiano, le cose che ti succedono, le cose che fai. Io sto andando avanti parallelamente con queste due cose. Certo se esce un bell'album, se viene fuori un bel risultato darà una mano a San Siro. E magari San Siro mi darà una mano per fare ascoltare uno o due canzoni di quell’album anche a un pubblico che non l’ha mai sentito.”

Max spiega che, nell'attesa, si terrà occupato lavorando a un nuovo album che conterrà solo inediti e che uscira il prossimo anno. “Io sto cercando di lavorare alla chiusura dell’album, un disco di soli inediti che uscirà sicuramente nel 2020." Dice e aggiunge: "Adesso devo finire un po’ di canzoni che ho sparse, devo dare un’ultima infornata. Lavorerò molto sulla parte di composizione e poi ci prepareremo all’evento di San Siro.”

Il prossimo anno “l’unico santo” per Max Pezzali sarà lo stadio milanese, fa sapere il cantautore alla domanda se tra gli impegni del 2020 è previsto anche il Festival di Sanremo. Scherzando sul prefisso di Sanremo e San Siro - dice: “Sanremo in questo momento non è il mio santo di riferimento. Nel senso: San-Siro, San-remo. Per ora preferisco concentrarmi sull’album nuovo e su questo evento perchè voglio arrivare al 150%" racconta il cantautore: “Bisogna prepararsi come quando si va alla Scala. Devi cercare di arrivarci nelle migliori condizioni possibili. Vivrò l’attesa continuando a immaginare e sognando ogni sera quel live.” E conclude: “Vedendo i film e i video realizzati come quello recente di Vasco Rossi: come funziona l’uscita, immaginare quel tipo di emozione di uscire in luogo così grande, così bello e così pieno di suggestioni per chi come me l’ha vissuto da spettatore sia ai concerti che alle partite. Per me è una sorta di tempio laico”.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
10 lug
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.