Beatles, i 50 anni di “Let it be”: tutte le canzoni una per una. “Maggie Mae”

“Let it be”, ultimo (cronologicamente, per data di pubblicazione) album dei Beatles, è stato pubblicato 50 anni fa. Per festeggiarne l’anniversario vi raccontiamo una per una tutte le canzoni del disco, fino all’8 maggio, data dell’uscita del disco in UK
Beatles, i 50 anni di “Let it be”: tutte le canzoni una per una. “Maggie Mae”

Improvvisata fra due takes di “Two Of Us” durante la terza seduta di registrazione alla Apple del gennaio 1969, “Maggie Mae” (il titolo col quale è più comunemente indicata è però “Maggie May”) risale probabilmente al diciannovesimo secolo, ed è una ballata popolare che racconta di una prostituta che deruba un marinaio. I Quarrymen, poi Beatles, tennero la canzone in repertorio per parecchi anni (era spesso utilizzata come “riscaldamento” in apertura delle esibizioni). Il ripescaggio del 24 gennaio 1969 fu uno dei tanti, riguardanti canzoni non composte dai Beatles, avvenuti fra il 22 e il 31 gennaio alla Apple.

La versione inclusa in “Let It Be” (ed espunta nel 2003 da “Let It Be... Naked”) venne cantata da Lennon con un testo parzialmente improvvisato; l’esecuzione del 24 gennaio durava circa un minuto e mezzo e si concludeva con una citazione di “Fancy My Chances With You” (una canzone di Lennon-McCartney che i Beatles eseguivano dal vivo nel 1962); nell’album fu ulteriormente ridotta a 41 secondi.

“Maggie Mae” è una delle due canzoni (l’altra è “Dig It”) espunte dalla tracklist dell’originario “Let It Be” in occasione della pubblicazione, nel 2003, della versione despectorizzata dell’album, “Let It Be... Naked”.

Caricamento video in corso Link

Domani scriveremo di “I’ve got a feeling”

Leggi qui la scheda di “Let it be” (seconda parte)

Leggi qui la scheda di “Let it be” (prima parte)

Leggi qui la scheda di “Dig it”

Leggi qui la scheda di “I me mine”

Leggi qui la scheda di “Across the universe”

Leggi qui la scheda di “Dig a pony”

Leggi qui la scheda di “Two of us”​

I testi sono tratti dal libro di Franco Zanetti “Il libro (più) bianco dei Beatles”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “Let it be” e di tutte le altre canzoni dei Beatles.

Qui la copertina del libro

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/jfaC5DfYViNNFU98Ql6JkM8QNbA=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/beatles-giunti-copertina.jpg

Dall'archivio di Rockol - Giles Martin racconta "Sgt. Peppers Lonely Heart Club Band"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.