Beatles, i 50 anni di “Let it be”: tutte le canzoni una per una. “Dig a pony”

“Let it be”, ultimo (cronologicamente, per data di pubblicazione) album dei Beatles, è stato pubblicato 50 anni fa. Per festeggiarne l’anniversario vi raccontiamo una per una tutte le canzoni del disco, fino all’8 maggio, data dell’uscita del disco in UK
Beatles, i 50 anni di “Let it be”: tutte le canzoni una per una. “Dig a pony”

È la prima canzone di cui fu iniziata la registrazione durante i lavori negli Apple Studios, nel gennaio del 1969; a dispetto di questo, però, la versione contenuta nell’album “Let It Be” è quella registrata dal vivo durante il “concerto sul tetto” del 30 gennaio.

Scritta da John e nata col titolo “I Con A Lowry”, ha un testo sostanzialmente nonsense, benché fitto di (ipotetici) riferimenti e allusioni, con l’eccezione della frase “All I want is you / everything has got to be just like you want it to”, esplicita dichiarazione a Yoko Ono. “I pick a moondog” può essere una citazione di uno dei nomi provvisori dei Beatles, Johnny & The Moondogs. Alcuni vogliono che la frase “I roll a stoney / Well you can imitate everyone you know” sia uno sberleffo a Mick Jagger e alla sua band, considerati inclini all’imitazione nei confronti dei Beatles. “I feel the wind blow” potrebbe rimandare alla lontana a Bob Dylan e alla sua canzone manifesto “Blowin’ In The Wind”.

Già provata a Twickenham nella prima metà del mese, il 22 gennaio i Beatles la suonarono più volte.

I Beatles tornarono sulla canzone due giorni dopo, e ancora il 28 gennaio. Il 30 infine la suonarono dal vivo sulla terrazza della Apple. La registrazione inizia con una falsa partenza, causata dal fatto che Ringo non era pronto perché aveva in una mano una sigaretta (infatti lo si sente gridare “hold it!”). Un assistente tenne il testo della canzone davanti a Lennon, che alla fine commenta: “Thank you brothers. Hands getting too cold to play the chords”.

Domani scriveremo di “Across the Universe”

Leggi qui la scheda di “Two of us”​

I testi sono tratti dal libro di Franco Zanetti “Il libro (più) bianco dei Beatles”, pubblicato da Giunti, per gentile concessione dell’autore e dell’editore; al libro rimandiamo per la versione integrale dei testi di presentazione delle canzoni di “Let it be” e di tutte le altre canzoni dei Beatles.

Qui la copertina del libro

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