David Gilmour: 'Così ho deciso di proseguire coi Pink Floyd senza Roger Waters'

Il chitarrista racconta: 'Durante le session di 'A Momentary Lapse of Reason' ero stremato. Poi arrivò 'Sorrow' e...'

David Gilmour: 'Così ho deciso di proseguire coi Pink Floyd senza Roger Waters'

In una nuova puntata del podcast "The Lost Art of Conversation" il già chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour ha rievocato uno dei momenti più critici nella carriera della band di "The Dark Side of the Moon", ovvero quello immediatamente successivo all'uscita dalla formazione di Roger Waters.

Il bassista e paroliere lasciò il gruppo nel dicembre del 1985, ingaggiando una causa legale - poi vinta da Gilmour e Mason - per impedire ai suoi ex compagni di utilizzare il nome della band. "Da un po' di tempo ero al lavoro su un po' di canzoni", ha ricordato Gilmour: "Quello che stava per succedere era nell'aria da parecchio, e in attesa di capire cosa cazzo avrebbe fatto Roger mi sono messo a scrivere sperando che il gruppo potesse andare avanti".

"Sono stati momenti preoccupanti", ha ammesso Gilmour: "Fare una cosa del genere non sarebbe stato facile. Roger se ne era andato, e con lui i suo talento nonché il nostro principale paroliere. Era tutto molto difficile. Eravamo nel mezzo di una grossa causa legale: ero sempre al telefono con gli avvocati, e questa cosa sta consumando me, tutto il gruppo e il nostro tempo. Se avessimo registrato un disco, un'etichetta molto probabilmente avrebbe acconsentito a pubblicarlo, a patto che fosse commercialmente convincente".

Poi il momento di svolta: "Il testo di 'Sorrow' mi è arrivato come una magia, dal nulla. Mi sono seduto e ho praticamente scritto cinque versi di una canzone per la quale non avevo ancora scritto la musica. Non mi era mai capitato prima, ho sempre scritto la musica per prima. Con 'Sorrow', le parole sono arrivate prima, poi ho scritto la musica per adattarla. Poi sono andato in studio e ho messo insieme i pezzi. Quello è stato il momento in cui ho pensato che come gruppo fossimo nel giusto: era la direzione in cui volevamo andare, e 'Sorrow' era una buona canzone. Ha dato un contesto agli altri brani del disco e mi ha dato fiducia in quello che stavamo facendo".

"Sorrow" finì per andare a far parte di "A Momentary Lapse of Reason", il primo disco pubblicato dai Pink Floyd dopo l'abbandono di Waters, che - nonostante l'accoglienza piuttosto tiepida da parte di gran parte della critica - riuscì a vendere più copie rispetto al suo predecessore, "The Final Cut". Il tour in promozione di "A Momentary Lapse of Reason" fece tappa anche a Venezia, il 15 luglio del 1989, per lo storico - e controverso - concerto su un palco galleggiante posizionato nel bacino antistante piazza San Marco.

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