La copertina ha fatto epoca, se si pensa alle grezze fotografie autoreferenziali che usavano quasi tutti i gruppi dell’epoca, a cominciare dai loro rivali e compagni di etichetta, i Doors.
I cinque volti, non si sa se degli stessi Love, si fondono assieme grazie alla matita del leggendario Bob Pepper.
La visione di insieme che ne nasce è degna di un libro della beat generation e ricorda istintivamente un cuore.
La scelta dei colori e il tratto con cui vengono decorati i visi arriva già al messaggio del disco: “Forever Changes”. Un cambiamento perpetuo, costante.
Qualunque sia il processo che porta al cambiamento, quest’ultimo abbraccia tutti i volti insieme nell’istantanea di un mutamento eterno che rende tutto sempre nuovo e irriconoscibile, come di fatto è successo alla band stessa dopo Forever Changes.