White Stripes, commentati i primi 5 brani

Il critico musicale dello “Star” di Londra ha già ascoltato il nuovo album dei White Stripes, “Get behind me Satan”, in arrivo il prossimo 6 giugno. Il giornalista riferisce che i pezzi che preferisce sono cinque, e li commenta brevemente. Per il critico, “Blue orchid” (il primo singolo, in vendita dal 30 maggio) ha un incedere alla AC/DC con Jack che canta in falsetto per la prima volta. “The nurse” si apre in maniera esotica, con un sound quasi caraibico, poi una chitarra pesante punteggia la canzone ad intervalli che sembrano scelti a caso. “My doorbell” si rivela una composizione divertente, honky-tonk, “come se i Lynyrd Skynyrd stessero suonando con Billy Joel”. “The denial twist”: un rockaccio sporco e maledetto “che i Rolling Stones sarebbero stati orgogliosi d’aver composto”. “Red rain”: un altro rock selvatico, “con la chitarra di Jack che distrugge le orecchie”.
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